domenica 11 dicembre 2011

Ma vuoi dormire?

Ta-taaaaaaaaaaa!! Eccerto, il TEMA più temuto da tutte le mamme!
Oggi glielo avrò chiesto 30 volte accompagnato da altrettanti "Ma che palle" e lui? Rideva beffardo, lo Sbrodolino, come lo abbiamo ribattezzato ora che ha imparato a fare fru-fru e a fare le bolle con la saliva, sbavandosi tutto.
Oh, il rituale prevede giocare sul tappeto gioco fino alle 19.30 quando si mette in automatico "frigna" perché ha sonno: tutto regolare quindi. Abbiamo due opzioni: o si addormenta mangiando e vabbé, o passeggiando e lo sappiamo....Con le luci basse, solo la lampada di sale rosa ad illuminare il salottino, lo attacco...ma non vuole, quando si dimena mi sta dicendo che vuole stare in verticale...quindi passeggiamo....niente...allora dico "Il ciuccio!!" Si, vado in camera di Marc e lotto per aprire la scatoletta con il ciuccio (azzurro) che mi era arrivato in regalo con la solita rivista per mamme. Hai visto mai..... Aho, glielo mettiamo in bocca e tace..ma ha una faccia, come per dire "Ma che cavolo è sta roba?" A me faceva troppo ridere la sua fisionomia, è irriconoscibile con il ciuccio in bocca! Ma il meglio deve ancora arrivare: non solo non lo vuole ma lo sputa proprio e l'oggetto fa un volo parabolico atterrando sul tavolino: davvero, non so come abbia usato la lingua, ma siamo scoppiati a ridere per la dinamica del volo. E quindi niente ciuccio. Abbiamo provato a darglielo altre 2 volte solo per vedere che faccia faceva. Sembrava che avesse un tappo in bocca, ah ah!


Io non so se ho la faccia così comica, ma ha cominciato a ridermi in faccia ad ogni parola che dicessi, più ero seria e più rideva; il papi poi doveva andare in paese e quindi va convinto che come sempre in 10 minuti il nano si sarebbe addormentato, in un modo o nell'altro.
Sticazzi.
Abbiamo cominciato a ballare, poi tetta, poi si metteva a ridere e quindi lo vedevo così galvanizzato che mi dicevo...dai sono solo le 8menounquarto, quindi abbiamo ancora un margine di tempo...lo rimetto sul tappeto...ride ma arriverà il momento in cui si stancherà e zac, lo stendo in due mosse.

E non voglio immaginare come sarà crescendo, perché il ragazzo qua non ha mai rispettato il libro di istruzioni in cui c'è scritto che i bebé dormono un sacco di tempo: anzi, questo a partire dal secondo mese ha stravolto i miei piani perché davvero non sappiamo cosa sia la siesta del pomeriggio. Al mattino arriva ad un punto che dorme sempre, anche se per un'ora al massimo, ma dalle 14 in avanti proprio no e quindi come faremo più avanti? E intrattenerlo fin dal secondo mese....ma cosa si fa con un bebé?

h.20.15. Lo sto cullando, la testolina sulla mia spalla si sta lasciando andare, dai è fatta...lo guardo e OCCHI COME PIATTI mi guardano e mi ride in faccia. Ah pure!!

Ma vuoi dormire o no?
Che vuoi? Frigni per fame? O per sonno? E allora perché non ti addormenti ciucciando? Alle 20.30 ti voglio nel letto, capito? E non mi ridere in faccia così!
Questo lamento che è? Vuoi la tetta? Va bene, basta che dormi....ma come fai ad essere così sovraeccitato? Non hai dormito da questa mattina alle 9, se non contiamo quell'intervallo di 15 minuti che ho usato tatticamente per preparare il cavolfiore con la besciamella e metterlo nel forno. E poi? Oggi finalmente una domenica di sole e senza scazzi in cui abbiamo fatto colazione alle 11, pranzato alle 16, niente impegni e pensieri per la testa, abbiamo giocato un casino e ancora non sei stanco?
Quindi ci mettiamo sul sofà, lo semisiedo al mio fianco, io leggo una rivista e lui si ciuccia le mani. Si stancherà, no? Si lamenta, vai adesso è quasi cotto, con questa luce un po' così tenue, il silenzio.....lo prendo in braccio e.... rigurgito....Ahhhh bambino mio era questo il problema no? Fai il ruttino e DORMI.
No, sempre drittissimo sulla schiena si guarda intorno con sti occhi apertissimi e si sganascia dalle risate. Ma ti ho dato qualche droga e non me ne sono accorta?
Sono le 21, devi dormire! Quindi scendiamo e ti metto nella carrozzina, ti attacco il carillon, mentre cerco di chiamare il papi.
"Nanana-na-na" dal piano di sopra: ah ecco pure il cellulare ha lasciato a casa!!
Dalla culla scalpiti e gemiti, si sarà quindi stufato finalmente? Guardo fuori dalla finestra e vedo la luna pienissima e chiarissima che illumina il gelso. Non c'è modo di spegnerla?
Ma che palle.....quindi di nuovo mi isso i 7 kg e mezzo di nano in groppa e lo porto di sopra, devo assolutamente metterlo a dormire, non tanto per cucinare, ma perché per principio -e perché lo conosco- se gli prende male poi si incazza e chi lo regge più. E noi vogliamo un po' di tempo libero. Li vedo quegli occhietti, si stanno facendo piccoli, chiudeteviiiiiiiiiiiiii.
Ora, però non devo sbagliare mossa, se faccio qualcosa che lo possa ricaricare come una pila siamo fottuti.
Scegliere: tetta o passeggiata?
La terza via: il tappetino. Si perché se comincia a piangere là vuol dire che davvero lo fa perché ha sonno, altrimenti può rimanere là per ore a guardare i suoi amici che penzolano dalla stecca come impiccati.
21.20: nano in braccio, capezzolo in bocca, non voglio quasi respirare troppo per non svegliarlo di nuovo, lo obbligo a stare in questa posizione se protesta e finalmente si rilassa e.... si addormenta. Quindi come vedo arrivare il papi faccio SSSSSSSSSSSSSSHHHHHHHHHHH che si è rilassato solo ora, guai a te se lo svegli.
Quindi pure stasera ce l'abbiamo fatta. La cena è salva e potremo quindi gustarla in due. Sono finiti i tempi di cucinare e mangiare solo con un braccio, mezza nuda, in piedi..... Per noi la cena è sacrosanta e quindi Marc deve essere a letto in un orario ragionevole per permetterci di cucinare e mangiare e poi magari in un impeto di trasgressione, guardarci un dvd.

Il DVD è sempre il pretesto per stare accoccolati sul sofà, ma finiamo sempre collassati e Raul mi dice sempre "vado a dormire con il nano, a domani".

Ma arriverà il momento in cui torneremo a vedere film. Zizi.

Qual è il film dell'anno?

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