venerdì 2 dicembre 2011

nel mio letto siamo in tre

Colecho è la parola spagnola che possiamo tradurre con sonno condiviso o per gli esterofili, come cosleeping.
E questa è l'immagine che trasmetto?


Per me e il papi tenere Marc a dormire con noi è stato fin dall'inizio la cosa più naturale. A 3 ore dal parto eravamo tutti e tre nel lettone, stanchi ma soddisfatti e la prima notte insieme sembravamo un presepe: Marc in mezzo che dormiva beato e noi ai lati guardandolo in contemplazione celestiale. Quindi a me la parte della mannaia non piace proprio. Siamo passati dal lenzuolo,poi una copertina e ora abbiamo il piumone, ma Marc non ha mai rischiato il soffocamento. Sappiamo che è tra di noi che non proviamo ad abbracciarci e non lo schiacciamo. Marc occupa la parte centrale, poi va a dormire Raul ed io che sono l'ultima devo cercarmi un posto spingendo i maschi un po' più in là,visto che si allargano..... poi però ognuno trova la sua posizione. Anche se mi piace dormire girata sulla spalla destra, cosi da dare le spalle al nano, oramai rimango così solo il tempo per leggere 2 pagine del libro, poi dormo faccia a faccia con il minuscolo, lo abbraccio, e mi addormento così mentre mi alita sulle narici. La cosa più comoda è per allattarlo, non arriva manco a svegliarsi ma si agita tanto boccheggiando come un pesce che mi sveglia e subito capisco quello che cerca. E non devo fare altro che mettermi comoda e nutrirlo. Ci sono notti poi che proprio non ha nè fame nè sete,quindi arriviamo alle 7 del mattino senza risvegli. Vabbè, io mi sveglio sempre per vedere se sta bene. Alle 7 caschi il mondo Marc è pimpante (ci credo,alle 20.30 al massimo è nel letto,così noi ceniamo tranquilli) e Raul che non usa manco più la sveglia, si alza,lo cambia,gioca con lui e me lo restituisce. Io non mi accorgo di niente.per me il mondo tra le 7 e 8 del mattino non esiste. Quando mi sveglio io, vedo il faccione di Marc che mi guarda,è tranquillo e mezzo addormentato,magari mi ha preso per i capelli, appena apro mezzo occhio mi sorride: inizia la nostra giornata. Conclusioni: dormendo insieme dormiamo tutti meglio e di più,senza dover fare migrazioni o manovre tra letti diversi. E non conosco nessuno che a 18 anni stesse ancora nel letto dei genitori.

2 commenti:

  1. Che meraviglia! Noi non siamo mai riusciti a dormire tutti e tre nel lettone. Danilo ha il sonno troppo leggero, ogni volta che mi muovo si sveglia... figurati se ci fosse nel lettone anche l'altra "cavalla" scalpitante (come ci definisce lui)! Così io e Amélie dormiamo insieme, per conto nostro, a volte sul lettone, a volte nel letto singolo della sua cameretta. Amélie ha tre anni, non ci pensa proprio a dormire da sola, anche perchè (non ricordo se te l'ho già detto) ciuccia ancora la tetta! Soprattutto di notte.

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  2. Come la mia amica! Ila padre oramai dorme in una altra stanza! Raul ha un sonno di pietra, se non lo sveglio io scuotendolo non si accorge che magari ho bisogno di lui.Per ora stiamo bene, più avanti magari userò il trucco di altre coppie che dormono con DUE figli nel lettone, ossia prendere un materasso singolo e tenerlo attaccato al letto. Per adesso, ora che è inverno, stiamo proprio bene così, io non riuscirei mai ad alzarmi in coma per andare su e giù per casa, proprio no

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