giovedì 19 gennaio 2012

Spegni la tv, accendi la creatività




La televisione è tutta una bugia, per questo non ce l'abbiamo. Però ecco il paradosso.



Ecco qua, la Linea Verde spagnola ci viene a trovare: noi organizzazione zero, tant'è che uno dei soci arrivato in ritardo e con un caratterino tutto suo ha detto no grazie ma devo togliere le erbacce e quindi Raul e l'altro socio si sono dovuti arrangiare con la troupe che ha fatto ripetere alcuni passaggi 100 volte. Avranno piantato e ripiantato la stessa lattughina almeno 4 volte, poveretta dentro e fuori dalla terra e hanno voluto filmare pure Marc mentre pattugliava i campi di broccoli

 


Aho, e mica ci guadagnamo noi, anzi perdiamo una giornata di lavoro. E manco fosse tutta questa pubblicità eh, altrimenti non si spiega perché sia la terza volta che vengono a trovarci, ma i nostri conti sono sempre gli stessi o anzi, non è dalla tv che vengono a sapere di noi. Perché i nostri clienti sono come noi: non guardano la televisione.
Nonostante se ne siano andati alle 15 e noi ci siamo fondati sullla tavola da me apparecchiata come dei falchi e nonostante i brontolii del socio che non poteva passare perché stavano filmando...no scusa, puoi aspettare che facciamo questa ripresa? (di Raul che sgrana i piselli), no scusa puoi ripassare (all'altro socio con la zappa in mano) è stato meno peggio del previsto, io per stare al di fuori del quadro di ripresa o stavo in casa o passeggiando in mezzo agli aranci.... Aho, Raul lo possiamo candidare agli Oscar perché ci sa davvero fare di fronte alle telecamere: se poi sommiamo l'estate che abbiamo passato dentro ad un reality showwuuuuu (di cui parlerò dai, dopo 5 mesi lo svelo nei dettagli)  prima o poi dovremo aprire un Huerta Channel, perché no? E mentre Raul affinava la sua telegenia io mi sono dovuta comer el marrón (ossia incaricarmi di Marc, fare 2 lavatrici e cucinare) per tutto il giorno e tra un ciack e l'altro.
E tra tre settimane quindi dovremo alzarci la domenica mattina e dover andarci a vedere a casa di qualche amico. Oppure non mi smuovo e aspetto che sia on-line. Mmmmhhhh........

Ad ogni modo, sappiatelo: se ce la posso fare io a fare ciao con la mano in tv ce la potete fare anche voi. E' più facile di quel che sembri.

Ma io avevo anche altre cose da fare, direi anche modestamente, più interessanti che vedere piantare cipolle, dopo le prime 3 diciamo che è tutto uguale, si potrebbe mettere in loop la registrazione che da casa nessuno noterebbe la differenza....  invece io poverapiccolacasalinga mi sono messa all'ultimo minuto -mentre la lavatrice centrifugava e Marc dormiva -a sistemare i miei saponi che erano a seccare, così ne ho una scorta fino a giugno. Questi sono fatti con olio di oliva extravergine puro (ossia non riciclato) biologico e li uso per il bagnetto di Marc e per tutta la famiglia e per chi passa e gliene regalo uno


E finalmente alle 8 di sera, alla fineeeeeeeeeeeeeeeeeeeee di una giornata dove -coño!- non sono riuscita a liberarmi del nano mezz'ora, mi sono fiondata in cucina ma mica a cucinare, ennò, quello lo fa Raul stasera e ci mancherebbe ma a fare la crema latte che non mi sta facendo dormire la notte, mi sogno le formule da usare e le concentrazioni e quindi 

gli ingredienti: olio di vinaccioli, acqua di rose, cera d'api ed emulsionante

mettiamo a bagnomaria grassi da una parte, acqua dall'altra

una frullatina con aerolatte e poi cucchiaio ecco la crema-latte.


Domani deciderò che attivi usare, perché se apro una bottiglietta poi devo usarla entro un mese e siccome io sono Zero Sprechi, vero che esistono le amiche a cui smerciare, ma non vorrei regalare un prodotto che poi magari non piace per profumazione e azione.

A fine mese andremo in montagna a festeggiare il baby compleanno della bimba di amici e siccome tutti faranno regali alla bambina, io faccio il regalo alla sua mamma che se lo merita: sali da bagno, olio alle rose, crema, sapone, e maschera per capelli.

6 commenti:

  1. Ciao MammadiMarc, e grazie della visita sul mio blog!

    Immagino che sia stato un downshifting divertente il vostro, una cascina che diventa casa!
    In fondo, però, hai fatto anche un downshifting di scelta di vita:anchio lavoro a Milano e per 10 anni ero davanti al Duomo, hai presente via Dogana? ecco lì, poi i due bambini e mi sono avvicinata (abito in Brianza) ma sono ancora a Milano, qualcosa mi lega alla metropoli, non so cosa e non so come recidere questo cordone (ogni giorno 50 km....).

    Comunque la tua casa è veramente invidiabile, spazi ampi dentro e fuori e intorno solo verde. Peccato la distanza se no venivo per una sbirciatina.........
    Marc avrà di che divertirsi!

    Anche noi non guardiamo TV (annoia) ma voi siete praticamente degli attori!!!!!!

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  2. Grazie Alessandra!! Eheheh, i miei documenti dicono che sono nata a Seregno e per anni sono andata a scuola in Via Passione, non so se mi spiego..... Hai presente viale Certosa? Mia mamma lavorava là, mio padre in Piazza Vesuvio e ce ne siamo andati tutti a vivere in provincia di Modena per ricominciare più sereni. Quindi il Downshifting ce lo abbiamo da sempre dentro. Ho ancora molte amiche a Milano, alcune che vivono a Lambrate altre a Sant'Agostino, forse mi sarò persa qualcosa per strada andando via da Milano a 15 anni (insomma in fondo era bello vivere là a 15 anni, andavo alle feste, non ci annoiava come in campagna), ma credo di essere stata una predestinata al vivere semplice e devo solo ringraziare i miei genitori.
    Ci vediamo!
    Francesca

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  3. Non è possibile la coincidenza:io abito a Seregno da una decina d'anni!!!! Qualche giro l'ho fatto anchio da Milano alla Toscana e ritorno in Brianza.

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  4. Sono anni che non torno a Seregno, che peccato cavolo.... ma prima o poi dovrò portare Marc dove sono nata!!

    l'unicomodo per staccarti da milano è tagliare il cordone: devi pensare seriamente ad un piano B e metterlo in pratica. Trova 3 buone ragioni per staccarti da Milano e 3 per rimanere e poi decidi.

    Francesca

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  5. Grazie Francesca, apprezzo molto il tuo consiglio. So che sembra un consiglio lì a portata di mano e invece è un aiuto prezioso.

    Comincio da questa lista, oggi stesso. Ti posso tenere informata? ormai sei diventata la life coach.....

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  6. Al tuo servizio! La disintossicazione può essere lunga ma vedo che le basi già ci sono.... vuoi venire qua da me? Una coppia di reggio E. dopo aver passato qua 3 mesi, è tornata a casa, con i risparmi si è costruita una casetta di legno e lavorano da casa: lei lavora il legno, lui fa lo psicologo. Vivono con pochissimo, ma alla fine a cosa servono i soldi se hai il tuo orto, 2 galline e lo scambio di cose?

    Ciao!

    (e comunque ti sfido a trovare 3 BUONE ragioni per rimanere incollata a Milano)

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