mercoledì 1 febbraio 2012

Come finimmo in tv

a fare i pagliacci.

Premessa:
è tutta colpa di Raul
abbiamo fondati sospetti che il concorso fu truccato
ci hanno pagato pure le ferie quindi va bene

Allora, sarò "breve", considerate che questi sono 3 mesi riassunti in quattro linee.
Credo che ci hanno preso ai casting perché sembravamo scappati da un circo.
Tutto è iniziato perché quelli che l'altro giorno erano venuti qua a registrare raul e soci facendo il macerato di ortica erano gli stessi che mesi fa - memori di un altro speciale contadino dello stesso canale tv-ci chiamarono pirzonalmente al cellulare di Raul per dirci che c'era questo reality showwwwwu in programma e noi eravamo tra i candidati ideali per partecipare.


Cioè, avete capito come viviamo, ma eravamo comunque gli ideali candidati per vincere una casa in un paese di montagna di 800 abitanti, per ritirarsi ad vita tranquilla, lontana dai fumi tossici di una città e per reinventarsi in questa nuova realtà.  Noi.

Ci prendono in giro, ma siccome noi ci annoiamo siamo andati al casting e ci hanno preso.
Noi e 11 altre coppie, quelle si, da televisione.
Quei geni del male della tv hanno proprio fatto una caccia grossa: dalla famiglia con sfratto esecutivo sulla capoccia a quella tutta perfetta: madre perfetta, padre professore universitario e tennista perfetto, figlia bellissima e studiosa perfetta, figlio educato e perfetto.  Il manager in carriera (che si ritira sui monti???) E poi noi. Tutti con figli, tutti più o meno usati e manipolati per racimolare voti.
Durante la prima fase del concorso, ogni settimana due famiglie si presentavano in paese e avevano a disposizione 5 giorni e 300 euro e l'aiuto eventuale di amici e parenti per fare delle attività per farsi votare. Io e Raul il giorno prima della nostra attività eravamo ancora con le mani in mano ed io non dormendo la notte, ho fatto 3 chiamate pregando in cinese ai miei compagni di batukada che venissero a rianimare questo sonnacchioso paesino con qualche rullo di tamburo: "o ci cacciano a calci oppure ci ameranno" questo ho pensato mentre scaldavamo i motori.

Aho, abbiamo vinto contro l'altra famiglia.

C'è da dire che molte cose le abbiamo sapute solo tramite tv quando la serie è stata emessa a puntate. Quei malefici registi ci istigavano a dire cose brutte sulle altre famiglie, ma noi quasi senza conoscerle non avevamo poi molto da dire. E quelli invece? I nostri avversari diretti ci hanno chiamato: "disperati frikkettoni, indignados" (si dai, del 15M) e PERROFLAUTAS: ora, diciamo che la traduzione letterale di questa parola, usata da fascistoni spagnoli è "suonatore di flauto accompagnato da cane (rognoso) che fa la carità agli angoli delle strade" ossia punkabbestia. Cioè, e quella che suonava il flauto (patetica dimostrazione di fronte ad una platea ammutolita) era LEI!
Però è vero: loro avevano lavorato più di noi, ma evidentemente qualcosa è andato storto. A LORO.
Così planiamo in semifinale insieme alle altre 5 famiglie che avevano vinto gli scontri diretti.
In mezzo, aspettando che ogni settimana le famiglie facessero le loro sfide, eravamo a casa a lavorare come ogni giorno, io sempre più incinta. Ah già questo è il dettaglio. Tutto iniziò i primi di giugno e la finale è arrivata 20 giorni prima del parto. Prima volta che si avvista una balena in un paesino di montagna.
Questa settimana è stata più rilassata: meno occhi puntati addosso, la gente (che votava) già ci conosceva, le altre famiglie okkei, tranne che un dettaglio: le feste patronali che io mi sono persa quasi al completo perché quando iniziava la festa di sera io avevo tanto sonno che a mezzanotte ero a letto mentre Raul rientrava alle 4. SIC. E Marc? Ne vogliamo parlare? Lui è stato evocato, desiderato, nominato da 800 persone che guardavano solo alla mia pancia. E me la toccavano tanto che credevo che la pelle consumata si facesse sempre più trasparente e sottile. Con il caldo che faceva poi e le strade in salita, immaginate...
Io & Raul come ogni volta ci siamo presentati con le nostre verdure: non so se qualcuno si sia offeso visto che in questo modo non andavamo mai a fare la spesa....la produzione ha provato a convincermi ad andare in macelleria a fare campagna elettorale ma ho detto di no, anche se la macellaia credo che si sia offesa a morte. E cazzi sua (detto in Ancunetà)
Questa volta l'attività è stato fare un regalo al paese, un qualcosa che rimanesse a memoria postuma nei secola seculorum. Ancora una volta 300 euro e zero idee. Pensapensapensa....Raul fa quello che sai meglio fare, ossia piantare piante. Ma mica 2 piante di pomodori, no, abbiamo piantato un giardino commestibile. Bella idea se la volete copiare. Abbiamo scelto la zona più spelacchiata e desertica del parchetto e abbiamo piantato albero da frutto e altre piante tutte commestibili: mandorlo, olivo, melograno, pesco, aloe, maggiorana, basilico, stevia, timo, rosmarino, fico, caki....dalla regia dopo mesi mi dicono che sono ancora vive perché le vanno ad annaffiare. Io guardavo mentre Raul faticava al sole, ogni tanto mi alzavo e annaffiavo la pianta appena piantata. Ma c'è da dire che io a casa avevo preparato un mosaico di 70x120 con scritto Jardí Comestible tutto con piastrelle rotte e che poi tenuto insieme con lo schotch abbiamo incollato ad una pietra rettangolare messa là apposta.
Ancora una volta ci accorgiamo che le altre coppie si erano fatte il culo quadro più grande del nostro ma è anche vero che io ero a mezzo servizio, oramai al settimo mese e 40 gradi all'ombra e nemmeno una rigenerante birretta fresca in mano.

Ovviamente non sono mancati gli intrighi tipo Bbbiutiful: famiglia A che vede di mal occhio la famiglia B inizia una politica di sputtanamento estrema che poi le se ritorce contro. Tié. Ancora una volta mi mettono in mezzo perché siccome io non mi potevo rifugiare dentro a litri di birra e vodka me ne stavo là a sentire le minchiate di questa finché non le ho detto "rilassati vai a bere e te lo offro io". La cosa rasentava l'espulsione della famiglia A e mi hanno chiamata in produzione a testimoniare. Solo cose tipiche da GF.

Attenzione, il popolo va a votare, su 6 famiglie ne rimarranno solo 2.
Ecco, appunto, io e Raul siamo l'altra. Cazzo, la cosa si fa seria, rischiamo sul serio di dover lasciare la nostra casa, sgarruppata, dove piove dentro e con quattro mobili in croce, e venire in questa casa di paese, su tre piani, con terrazza, mobili di gusto, tutte le finestre che si chiudono, dal valore di 100mila euro, mammamia che schifo.....
Io comincio davvero a preoccuparmi, dentro di me io NON voglio vincere! Mi preoccupo perché una delle ossessioni dei paesani era che la famiglia vincente non doveva prendere il concorso con le pinze e magari venire qua solo in ferie, ma doveva traferirsi là a vivere sul serio. Cosa che poi diceva pure il contratto, insomma lo sapevamo, ma chi andava ad immaginare che saremmo davvero arrivati in finale? I genitori di Raul sono preoccupati, i miei non sanno niente, gliene volevo parlare a Natale, ma alla fine ... perché?
Così i primi di agosto ri-ritorniamo con la famiglia nostra avversaria e passiamo così gli ultimi 5 giorni. Oramai anche le telecamere hanno poco da filmare, facciamo "vita di paese" io come al solito a mezzanotte a letto e con già le contrazioni che allarmano tutta la produzione, ospedale eventualmente a 10 minuti, ma io resisto, incrocio le gambe e passo la giornata spiaggiata nella piscina comunale.
Il popolo vota: le urne rimangono chiuse fino a fine ottobre, nessuno sa chi ha vinto la casa.
Inizia l'emissione in tv e che dire: VERGOGNA che vergogna santo cielo!! Fortuna che la tv è solo regionale, in Extremadura si sono risparmiati di vedere me gonfia che cammino su e giù per sti vialetti suonando o guardando il mondo da una torre medievale. Il montaggio è fatto bene, noi usciamo sempre bene nelle critiche degli altri, scopriamo finalmente cosa pensa la gente di noi (Come sono strani sti biologi) , Raul ha schiere di fans ed io....pure! I minorenni ci adorano ma non possono votare e protestano. Si accettano scommesse sui vincitori ma i sondaggi ci danno sempre in parità con l'altra famiglia.
Così a fine ottobre torniamo in paese stavolta con Marc! E qua già entriamo nella storia. Perdiamo la casa per 5 voti.
Perché ho detto che abbiamo fondate informazioni che dicono che il concorso è stato truccato? Perché Gola Profonda ci ha detto che non potevamo vincere. Noi, con la vita che facciamo e il cervello che abbiamo non potevamo vincere un concorso "per famiglie". Nessuno crede che le urne siano state intoccate per 2 mesi. Nonostante avessimo anche conquistato il prete che all'inizio ci voleva dare la scomunica, non siamo una famiglia omologata come invece lo è l'altra che ha vinto. Che tra le prime cose che ha annunciato al paese è stato "i nostri figli sono battezzati". Giuro. Su facebook ancora mi arrivano messaggi commossi. Quando in tv sono usciti commenti acidi e cattiverie sottili a noi dirette, ci è arrivata la solidarietà di chi non ci ha votato e se n'è pentito.

Ah, cazzi loro, loro ci hanno persi!


(Sapete che? La famiglia che ha vinto ha un problema: in tv si è scoperto poi che LEI, la madre di famiglia, NON vuole andare a vivere là. Ha partecipato al concorso perché faceva piacere al marito. In tv si sono viste le loro discussioni....e....che dire, noi secondi ma con dignità!)

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