sabato 11 febbraio 2012

di libro in libro

Si nota che abbiamo cenato a casa solo martedì vero? E che questa settimana eravamo particolarmente ansiosi di vedere i nostri amici e ANCHE di stare al calduccio senza dover stare piegati in due davanti alla stufa. Anche perché così arrivo a casa già soddisfatta e mi fiocco a letto con il nanetto, mentre le altre sere mi giro e rigiro perché se non ho niente da leggere, io non riesco a dormire.


Oggi quindi sono andata in libreria. Una di quelle infrattatissime, piene di libri fino al soffitto, con edizioni uniche e introvabili, croce e delizia per i grafomani e lettori accaniti: c'è una libreria così a Valencia ed io erano mesi che bramavo per andarci.



Niente a che vedere con quella che ho trovato a Venezia, con una gondola come espositore (comoda però con l'alta marea), ma ha il suo fascino di libreria antica e polverosa.

Non è che abbia speso chissà che capitale, anzi arrivata a casa e aperto le confezioni di plastica ho anche scoperto di aver sprecato un euro in un libricino che aveva attirato la mia attenzione dal titolo accattivamente per quelle come me "Guida all'alimentazione naturale del bambino" e sfogliandolo 3 minuti mi sono resa conto che non parla poi tanto di alimentazione naturale ma di orari per l'allattamento (e non c'è nemmeno bisogno di essere nella Leche League per sapere che oramai con i neonati si fa allattamento a richiesta) e poi parla della carne mettendola sullo stesso piano della frutta o dei legumi, come se fosse tanto naturale doverla mangiare. Parla delle proteine derivate dalla carne come le più importanti. Un euro davvero sprecato. Che delusione. Se lo trovasse il medico del Centro Medico Naturista di Valencia brucerebbe ne ogni copia.

Però dai...della stessa edizione ho anche comprato altri due libri e speriamo bene perché visto il primo se tanto mi dà tanto....Uno parla di omeopatia, comprato non so perché, io che di omeopatia non so quasi niente a parte il significato della parola in greco, l'altro invece parla di Aromaterapia, di cui so un po' di più e di cui voglio conoscere i dettagli perché ora che sto facendo creme usando estratti idroalcolici e mi sono spesa 24€ in 4 boccette, almeno sapere cosa ci posso fare. Che intelligente che sono, prima compro biancospino, calendula, camomilla e betulla e poi penso a cosa farci. A grandi linee so a cosa servono -anche perché visto che frequento molto le erboristerie lurkando i loro marchi-  ma a questo punto ora studio un po'

E poi ho comprato -e credo che sia l'acquisto più congeniale alle mie serate - 3 numeri di una rivista che non avevo mai trovato prima in giro e per 1 € si può anche vedere il cui titolo è promettete "CorpoMente"

Ma sto diventando monotona.

Da qualche minuto è il compleanno di Raul che compie 38 anni anche se ne dimostra 30, il fetente. Nonostante lavori al sole e si faccia la barba con un coltello, lui dimostra sempre 30 anni.

Ed io che mi sto dilettando con la cosmetica naturale il cui obiettivo è anche conservarsi il più possibile, vedo questo che non fa una piega con gli anni che passano: non è che l'unico segreto è vivere la vita con serenità?

2 commenti:

  1. a giudicare dalla foto in quel genere di librerie ci si passano 2 ore senza accorgesene...e senza uscirne con niente di eccezionale!

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  2. questa libreria di Venezia è unica: ha due porte, una per entrare e l'altra per uscire, ma se non stai attenta e vai verso l'uscita di sicurezza ti ritrovi a mollo perché va diretta sul canale.... Io a volte non ho proprio pazienza di stare a cercare e ravanare tra i libri in disordine,ho bisogno di trovare i libri catalogati per categorie, però ammetto che rimango affascinata, è il mio sogno segreto avere una vera biblioteca in casa!

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