venerdì 17 febbraio 2012

Kiriku o sul nascere da soli

Conoscete la storia di Kirikù vero? Bé, io no quindi sono cascata dal pero quando l'amica mia guardando Marc mi ha commentato "Come Kirikù!" E quindi voi meglio di me saprete che Kirikù ancora prima di nascere disse alla madre "Mettimi al mondo" e poi nacque da solo.
Ecco, appunto. Marc.

Marc è nato in casa, ma anche se avessimo voluto andare in ospedale non saremmo arrivati alla fine del vialetto.
E bravo figlio che mi ha tolto dall'impiccio di dover dare troppe spiegazioni ai miei famigliari che se avessero saputo fin dall'inizio le mie intenzioni mi avrebbero fu-ci-la-ta.

Noi il parto in casa ce l'avevamo programmato da tempo. Non perché io condivida la tesi delle eco-talebane sui rischi ospedalieri o sulla mamma mammifera, mi sciacquano -diciamo- e nemmeno perché siccome Cindy Crawford ha partorito in casa, allora io pure. Anche perché a soldi manco ce lo potevamo permettere e infatti tra 6 mesi forse avremo finito di pagare l'ostetrica privata.

Abbiamo partorito in casa perché credo che non sarebbe potuto succedere altrimenti. Infatti l'ostetrica non è arrivata in tempo, anzi Marc è arrivato con 12 ore di anticipo sui tempi generalmente lunghi di un "normale" parto fisiologico, quando si parla del primo. E Marc aveva le idee chiare in testa. Il 25 di agosto è passato come se niente fosse, era la data presunta del parto, ma niente, nemmeno i 2 km a piedi al tramonto avevano smosso minimamente la situazione. Poi il 28 sera, cominciano le contrazioni. La storia l'ho già raccontata qua e quello che volevo dire adesso è che il nano mi ha veramente detto "mettimi al mondo" ed io non ho potuto fare altro. E' stato come un risucchio, un vortice che da dentro la pancia si è aperto appena ho rotto le acque e lui era là e Raul mi dice che è tutto nero e che oramai spinga ed io ho come sentito che sarebbe andato tutto bene e quindi ho fatto quello che Marc mi diceva di fare: spingere.
.Scommetto che tra chi legge ci sarà qualcuno che penserà che mi sono fatta fare il lavaggio del cervello da Michel Odent in persona, il padre della filosofia del parto senza dolore e con rispetto. Ecco no, perché io di sto uomo ho solo sentito parlare, ma non ho letto nessuna sua opera.

E' che davvero, io mi sono messa nelle mani di Marc dicendomi "se mi sento di fare così è perché è la cosa più giusta da fare"...ed è uscito, tutto di un colpo e si è sciolto da solo pure il giro di cordone che aveva intorno al collo. Non ho sentito niente. E come già detto lui non ha pianto, ha fatto solo un UA' e poi si è rimesso a dormire, manco fosse ancora nella pancia, però non a testa in giù. Insomma un kirikù totale.

Alle superiori ho fatto una tesina sulla civiltà africana, parlava di miti e leggende e delle similitudini sugli stessi miti e leggende nella civiltà dell'Antica Grecia. Alcuni passaggi erano uguali, nonostante i migliaia di kilometri  di distanza nella dimensione spazio temporale.

Kirikù è una di queste leggende tramandate oralmente da secoli in alcune tribù africane.
Diciamo pure che la cosa mi ha inquietato, a conferma che molti miti si generano da fatti realmente accaduti, altrimenti come sono possibili certe coincidenze?

Quindi se un Kirikù è veramente esistito, cosa mi devo aspettare da Marc?

4 commenti:

  1. Ciao Mammadimarc, che bella storia che ci hai appena raccontato! Ho la pelle d'oca...a volte la Natura ci detta cosa fare e non c'e' il minimo bisogno di tutta 'sta gente in camice bianco che ti gira intorno affannosamente e ti dice cosa devi e non devi fare.

    Direi che comunque sei stata fortunata, un bimbo aaautoritario fin dal grembo e' straordinario. Io ancora non ho provato l'esperienza di spingere un esserino fuori dal mio corpo e non so se accadra' mai...ma se accadesse sarebbe un parto in casa nella piscinetta. Non ci avevi pensato?

    Grazie per avermi invitato a passare di qua, davvero abbiamo tante cose in comune...anch'io vivo in Spagna...o meglio...le mie cose vivono a Barcellona mentre io sono venuta a casa per problemi personali e famigliari...ma avremo occasione di raccontarcele...

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  2. In giardino c'era una piscinetta pronta, ma alle 9 del mattino l'acqua era fredda e per il dolore è meglio l'acqua calda e quindi in quel momento ero nella vasca da bagno, anche se si, nei miei piani Marc doveva nascere nella piscinetta, ma alla fine..ha fatto di testa sua!

    Io sono dovuta restare un anno a Modena con mia mamma malata, capisco bene come ti senti, quindi ti auguro di tornare presto qua!

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  3. ecco appunto, stessa storia ma per me e' mio padre...

    verro' poi a farti visita quando torno in spagna, ok?

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  4. mio figlio è nato un giorno prima della data presunta in 4 ore e mezzo!!

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