mercoledì 22 febbraio 2012

Mia cognata


Io ho una cognata.

Io ho una cognata sempre in tiro nonostante due figlie.

Io ho una cognata sempre in tiro, nonostante due figlie e lavori a tempo pieno.

E la sera va pure sui rollerblades in giro per il paese.

Lei è.

Lei sa.


PECCHÉ TUTTE A ME?


E ogni volta che mi vede, ossia ogni sabato, la prima cosa che mi chiede è "ma lo hai vaccinato? Ma lo hai portato a fare i controlli?"

Marc ha visto l'ultima volta la pediatra quando aveva 15 giorni.

Eppure, nonostante io sia sicura delle mie scelte in fatto di salute, davanti a lei mi sento diventare piiiiiiiiiiiccola come la Signora Milù e balbetto che.... "minchia guardalo, ma ti pare che abbia bisogno di qualcosa?" (questo lo penso, ma non lo dico)

E' che mia cognata lavora al poliambulatorio e fa le radiografie tutti i giorni a decine di persone, per lei è normale vedere gente malata ed è normale che in inverno moltissimi bambini siano pieni di bronchiti e raffreddori. E' normale per lei che ci sia la fila dalle 8 del mattino per le visite mediche e che sia a contatto ogni giorno con pestilenze varie.

Normale.

Io giuro un paio di mattine ci ho pensato ad andare a trovare la pediatra, però poi guardo Marc, guardo Raul e mi chiedo perché 3 persone perfettamente sane dovrebbero fare le gite in ambulatorio. Allora usciamo e andiamo a passeggiare.



Io non ho le parole per dire a mia cognata che noi stiamo bene (e mi tocco) e io non vedo la ragione di mettere vaccini e farmaci ad un bambino che sta bene (!!) e che creo che lei abbia davvero la deformazione professionale perché vede dei malati tutti i giorni. Crede quindi che sia normale stare male. Notare: viviamo in un mondo dove è normale stare male e chi è sano è quello strano.





6 commenti:

  1. Anche le mie cognate sono così ipocondriache (e non è deformazione professionale!)
    Pure a me fanno menate, perché io non ho fatto fare tutti i vaccini, né ricorro alle medicine al primo colpo di tosse. E come te davanti a loro non riesco a sostenere le mie idee. Ma vado avanti per la mia strada...
    Tanta solidarietà :)

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  2. EH parliamone delle cognate! Intanto posso dire che il mio Marc è passato indenne all'inverno mentre le mie nipotine sono ancora là piene di catarro?

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  3. ciao!
    ho appena scoperto il tuo blog, e' una sferzata di ottimismo trovare una storia come la vostra.
    io ho 2 figli,di 3 e 7 anni, non ho fatto nessun vaccino e ne ho sentite di tutti i colori, per cui, chedire, coraggio!
    (per chi si preoccupava del tetano,in un altro commento, vorrei ricordare che il batterio muore in pochi secondi se al sole o all'aria aperta, per cui per contrarre il tetano dovremmo tagliarci con un ferro arrugginito e interrato. non e' impossibile, sia chiaro, anchio ho temuto vedendo le teppe scavare buche e saltare a piedi nudi sui prati pero', ecco, nemmeno cosi' da terrorismo..)

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  4. Ciao Anonima! Questo tema tornerà spesso ricorrente perché mia cognata ha tatuati nella memoria tutti i giorni delle vaccinazioni e mi tira le sfighe su malattie e maledizioni varie che i nani si possono prendere. Study Case. Nessuno.
    Io qua in campagna vedevo il pericolo ovunque: pietre, pale, rastrelli, ma adesso la cosa si è molto ridimensionata.

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  5. ciao, mi chiamo anna, sono l'anonima senza vaccini, scusa per non essermi firmata, in genere commento in pochi blog dove sono registrata automaticamente.e tra l'altro son anchio espatriata (ma in grecia) e partoriente a casa!

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  6. Quindi mi capisci e manco ti sto a dire quello che pensava mia cognata del parto in casa!!

    Eh tu in Grecia, bene viviamo nei due Paesi più in crisi d'Europa!!Ma siamo felici, abbiamo un sole e un mare....

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