lunedì 5 marzo 2012

Corso di Ecoestetica /1

Uh, l'emozione del premio mi ha fatta quasi dimenticare che avevo promesso a Topogina di C'è crisi un riassunto efficace sulla mia maratona di due giorni al corso di Ecoestetica.

Bene, cominciamo, dividerò il resoconto in tre parti, una adesso e altre domani se il nano vuole, perché non voglio friggervi il cervello...scusassero, mi metto gli occhiali da prof e cominciamo.

Il corso è stato organizzato da Red Ecoestetica, se qualcuno vuole esercitarsi con lo spagnolo può leggere tutto su di loro qua.
Cominciamo dal nome: perché Ecoestetica? Il corso non parlava (solo) di cremine e oli essenziali, ma di tutta quell'area della cosmetica che considera anche i capelli, le unghie e soprattutto l'alimentazione. Il venerdì è stato incentrato quasi tutto sul tema del "puliti dentro, belli fuori": in soldoni una può anche spendere un capitale  tra parrucchieri ed estetista che se mangia male la pelle trasmette tutti i disordini interiori verso l'esterno. Un buon dermatologo e cosmetologo, come quelli che ho incontrato ieri, prima di promettere miracoli cercando di vendere tal e tal trattamento dovrebbe informarsi sulle abitudini alimentari della paziente e cercare di fare anche un po' da psicoterapista per capire e farle capire i perché di certe abbuffate e di come la pelle è un secondo fegato o rene e quindi quando questi organi sono sovraccarichi sia proprio la pelle la deputata alla depurazione estrema, che si concretizza in pelle opaca, punti neri, pruriti vari.... E' anche vero poi che la pelle originandosi dallo stesso foglietto embrionale (ehm, ditemelo se non capite, cerco di spiegare brevemente: quando la cellula fecondata si sta moltiplicando arriva ad un punto che si divide in tre regioni: endoderma, mesoderma ed ectoderma, i foglietti embrionali. Ognuno di questi da origine ad una serie di organi e sistemi che anche se non sembra anche nell'organismo oramai formato condividono molti recettori e funzioni) del cervello, l'ectoderma, reagisce alle emozioni molto più di quello che vogliamo credere, andando oltre alla pelle d'oca, la psoriasi ad esempio è espressione di emozioni molto forti che sta vivendo l'individuo.

Quindi abbiamo parlato di cibocibocibo! Diciamo che il corso era orientato a specialisti del settore, quindi estetisti, parrucchieri, terapisti in chiropratica, agopuntura.... mentre io ero l'unica che sapeva fare formulazioni e che aveva alle spalle una formazione scientifica. Ho dovuto resistere nel fare certe domande pubblicamente, diciamo tecniche, e a grandi linee già sapevo di cosa parlava questa sezione del corso. Sicuro che anche voi ne sapete abbastanza delle propietà dei vari alimenti, faccio solo una nota che trovo interessante anche perché non sapevo: l'alga spirulina e i semi di chia.
L'alga spirulina è un complemento alimentario che dovrebbe essere assunto dai vegetariani e vegani perché è costituita da un 60% di amminoacidi di alto valore biologico e la clorofilla presente è un importante anti-infiammatorio e antiossidante. I semi di chia sono invece una ottima fonte di omega 3 (acidi grassi), altrimenti recuperabili sono nel pesce e visto che sono piiiiiiiiiiiccoli piccoli la cosa migliore sarebbe metterli a mollo o pestarli in un mortaio perché sgranocchiarli semplicemente non permette la successiva assimilazione degli omega 3. Una ultima cosa: noi siamo abituati ad usare l'olio di semi di girasole solo per friggere, mentre dovrebbe essere assunto a crudo in insalata, ovviamente biologico e non raffinato. Se siete fan del lievito di birra, non so, se lo usate a scaglie sull'insalata come fa Raul (io no perché sono macrobiotica, ma questo è un altro discorso) fate attenzione perché a dire il vero seppur raccomandata come fonte di vitamina B e sali minerali, ha un alto valore di purine, 5 volte quello della carne (!!!) e queste possono causare infiammazioni. Cercate poi di comprare lievito di birra bio coltivato in melassa e non quello derivato come sottoprodotto della lavorazione della birra, molte volte impuro.

Abbiamo poi parlato della pelle e di una proteina fondamentale, il collagene. Molte creme che vi vendono sembra che abbiano del collagene dentro (attenzione, solo di origine animale!) e che questo vada dritto dritto nelle vostre fibre di collagene per rimetterle in forma: cazzata! L'organismo non riesce manco a digerire il collagene, perché è tanto fibroso che manco un leone riesce a mandarlo giù, quello che facciamo noi è semplicemente usare amminoacidi e altri oligoelementi che l'organismo poi rimonta. Gli amminoacidi che non devono mancare nella dieta sono la prolina, idrossiprolina e glicina, ma forse ancora più importanti sono gli oligoelementi senza i quali l'organismo non riesce a ricostruire il collagene, che sono la vitamina C, il carbonio, Silicio, Zolfo e Rame. Esatto, pure il rame. Ora non mettetevi a sgranocchiare i cavi elettrici, tutti i semi (di sesamo, di girasole...) sono molto ricchi di questi elementi e la vitamina C la trovate oltre che nella classica arancia, in quantità doppie nel kiwi, nelle Crucifere (broccoli, cavoli...), nei germogli e ancora di più nel peperone.
Ma siccome mangiare bio è il requisito fondamentale per avere sul serio una provvigione adeguata di tutti questi elementi, per adesso andate avanti a spremute e broccolo al vapore (altrimenti se cuocete il broccolo distruggetere la vitamina C) e più avanti, da giugno in poi, potrete cercare peperoni biologici, di stagione e a km0.
Inutile ripetere quindi che la pelle è un organo molto sensibile e che dormire bene, fare esercizio fisico, controllare le emozioni e il sistema ormonale è il primo passo per poter avere una pelle splendida che creme e cremine contribuiranno solo a mantenere tale.

Domani vi aggiornerò su un tema caliente che è quello delle certificazioni BIO, dei duemila marchi presenti in Europa, sulla normativa INCI che anche nel bio ha i suoi bei punti oscuri e ritorniamo di nuovo su alcuni ingredienti della cosmetica convenzionale e parleremo della normativa 209/2005.

E dopodomani invece parleremo della seconda giornata del corso, cosa più bellina perché parleremo di Aromaterapia, basi cosmetiche, oli essenziali e principi attivi e vi darò una ricettina che ho formulato al momento con la prof :-)

Stay tuned!

2 commenti:

  1. alla faccia del riassunto!!! mi ci vorra' una settimana per digerire tutto sto malloppone!!

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  2. e questo è niente rispetto agli appunti che ho, mi è sembrato per un attimo di tornare ai tempi dell'università e farmi venire il dolore al polso scrivendo TUTTO e di fretta... Ho cercato di estrapolare almeno l'essenziale, spero che serva!

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