venerdì 9 marzo 2012

paradossi della decrescita

Lo so, non c'è niente di downshifter in quello che sto per dire, ma perdonatemi: voglio la macchinaaaaaaa!
È facile sognare ad occhi aperti sui piaceri della campagna, sulle passeggiate al tramonto, con gli uccellini che cantano felici tra le fronde degli alberi del vostro giardino. Non si può descrivere il gusto di andare a prendere le verdure direttamente dal campo (ieri sera ho mandato Raul con la lanterna a prendermi l'insalata che non ne avevo per cena) e in dieci minuti averle fresche in tavola: ma cazzo noi ci vogliamo muovere! Perché il paradiso si converte presto in inferno quando sei al giro numero 100 intorno ai campi, quando oramai il solco è stato fatto andando a piedi tra casa e la Escoleta e gli automobilisti (gli altri eh, che io guido bene) vanno a 100 all'ora sfiorando il passeggino. E ad ogni persona che viene gli incarichi una commissione: spediscimi questa lettera che è importante, grazie/ puoi tornare più tardi con due bottiglie d'acqua?/ Qualcuno mi viene a prendere che devo andare a vedere gli orari della piscina per bambini e mamme che su internet non ci sono informazioni? 

Quand'è che si è rotto l'R6? 20 giorni fa? 
La commissione di inchiesta per sapere qual è il pezzo che non va nonostante siano 20 giorni che Raul e l'amico suo meccanico si siano spremuti il cervello per ore, dopo 20 giorni ancora non ha risposto. E siamo impantanati tra Raul che non molla la  presa e vuole rianimare quel ferrovecchio ed io che cerco automobili in buono stato, per buoni prezzi, faccio telefonate, mando Raul e il meccanico a vederle (ovvio che si dico di fare già che va, un giro un po' più largo e fare altre commissioni, non c'è mai tempo)

E intanto recupero la mia vena ZEN, cantando il Gayatri Mantra

Om bhur-bhuva suvaha
tat savitur varenyam
bargho devasya dhimahi
dhiyo yo nah prachodayat
om shanti, shanti, shanti

soprattutto il shanti shanti (pace pace) così mi autoregolo e non faccio quello che ho fatto venerdì: incazzarmi. Perché mi si può dire "vai alla piscina a piedi!" oppure "si va tanto bene in bicicletta".
E' che io non sono più io già da più di sei mesi, siamo NOI (da qua il titolo del blog!) , siamo io e Marc e NOI ci dobbiamo spostare da qua. E se è un piacere andare alla Escoleta, il resto delle mete sono impossibili da raggiungere.
Ecco,a  chi mi dice quant'è bello stare in campagna e lavorare a 5 passi da dove si vive dico: state attenti che la fregatura c'è SEMPRE. 
Noi non andiamo al supermercato ma ogni mercoledì arriva il carico alla sede del nostro gruppo d'acquisto. Noi compriamo anche la carta igienica e i pannolini ecologici con il gruppo e mi ritrovo ancora una volta ad usare solo i lavabili (sono tutti stesi e domani farò una magnifica fotografia) e sorvolo sulla carta igienica va.... Il sacco di riso oramai avrà fatto le radici aspettando il nostro arrivo, nel migliore dei casi gli altri soci se lo sono spartito e portato a casa. Io avevo chiesto oramai 15 giorni fa degli estratti per le creme (avena, biancospino) e per domenica ho delle creme commissionate che farò e userò altri estratti...e vabbé. 
Qua ci sono poi 5 persone che mangiano ogni giorno, sarebbe quindi anche nel LORO interesse che io possa andare a prendere i viveri, altrimenti mangeranno patate per i prossimi 10 giorni ancora.

Adesso siamo in trattative per una normalissima Opel Corsa, dove il seggiolino dell'auto sará cementificato e non verrà più rimosso finché il nano non peserá 18kg. Perché poi io non voglio che venga usata per altri usi (tipo "vado un attimo a portare questi due cespi di insalata a mia madre -notare due cespi di insalata enormi pieni di terra e bagnati che grondano fango) perché succedeva poi sempre che all'R6 toglievano il seggiolino e quando io dovevo usarla dovevo rimontarlo ogni volta.

Quindi meditate gente: volete la campagna? Sappiate a cosa andate incontro se un giorno vi ritrovate a piedi.
Non c'è bici che regga quando dovete andare a prendere da mangiare.
Non c'è passeggiata piacevole quando ci sono da fare due chilometri per andare a buttare la monnezza.
Non sentitevi in colpa se puntate verso il downshifting ma vi rendete conto di essere auto-dipendenti.

11 commenti:

  1. Se shanti, shanti continua a non funzionare la vedo dura :) Io che vivo in campagna da una vita ti posso dire che l'atteggiamento giusto è incazzarsi e non demordere, altrimenti ti fregano!

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  2. Il paradosso è che abbiamo un furgone per il lavoro, ora qual è il problema? Io non so guidarlo, è troppo alto, grande, è un Ducato, presente? E già una volta non so se Raul o il socio sono finiti nel fosso con una ruota uscendo dalla stradina di casa, quindi io manco morta mi metto alla guida di quel coso. E poi ha solo due posti, quindi in tre evidentemente non ci possiamo andare. Per me non esiste proprio, è per il lavoro e spesso fuori per le consegne varie e commissioni (di lavoro of course)

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  3. tieni duro!..e speriamo che prestissimo tu possa beneficiare di un'auto:)

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  4. ok ok qui lo scambio link mi sa che è d'obbligo :-) ti linko volentierissimo e ti leggo ancora più volentieri! sta in campana :-)
    Uolly (amicidelcampetto)

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  5. "Non sentitevi in colpa se puntate verso il downshifting ma vi rendete conto di essere auto-dipendenti" questa frase me la devo tatuare da qualche parte :D
    ho comprato pochi mesi fa la bici pianificando di andare a lavoro con quella per risparmiare benzina e mi ritrovo con la strada chiusa che mi costringerebbe a una lunghissima e pericolosissima deviazione su una strada a 4 corsie dove corrono come matti....in più sembra quasi certo il trasferimento dell'ufficio in una zona raggiungibile solo passando da suddetta strada: insomma un suicidio :(
    ora mi ritrovo con una bici che probabilmente dovrò vendere causa inutilizzo e la macchina da dover prendere per forza...che palle.
    comunque (visto che è la prima volta che commento) ti faccio i complimenti, bel blog! di solito non leggo i blog delle mamme perché parlano solo di argomenti che non mi interessano, ma il tuo è molto vario :)
    ah e sono arrivata da te grazie al premio blog affidabile http://downshiftingpercaso.blogspot.com/2012/03/un-premio.html

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  6. Bon día a tothom! E' sempre un piacere condividere cose di vita, isolata come sto ogni messaggio è benvenuto! L'aggiornamento prevede nessun aggiornamento, so solo che giovedì mattina io&Marc ce ne andiamo a 500km più a sud (con la macchina dell'amica mia) al mare e che spero per quando torneremo trovare una macchina ad aspettarci perché vogliamo andare in piscina! Anche perché eravamo a tanto così dall'Opel Corsa ma il padre opta per un berlingo o un kangoo....se nel frattempo volete mandarmi con un paracadute un pacco di carta igienica ve ne sarei grata!

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  7. Ho un pensierino per te. Passa a ritirarlo. http://cecrisicecrisi.blogspot.com/2012/03/beccati-sto-premio.html

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    1. anzi 2, il versatile blog e ti rigiro pure il blog affidabile, cosi' ora ce l'hai al quadrato.

      Buona notte tesorino

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    2. Buah, ma non ce n'era bisogno!! Gracias cariño!

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  8. e si mi sa che c'hai ragione, cioè va bene fare downshifting ma non tutto che ciò di evoluto che estato creato e puramente dannoso, tipo la macchina non è indispensabile di più. Quindi faccio il tifo per te ed incrocio tanto, anzi molto le dita!

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    1. Eh infatti, io sono sempre stata quella che da Valencia veniva qua in bicicletta e mi ero pure bruciata le spalle sotto al sole...12 km alle due del pomeriggio in agosto...pensavo che avrei potuto evitare di cadere in basso discutendo per un'automobile e invece...anche perché diciamolo: a volte è noioso stare faccia a faccia tutto il giorno con il bimbo e un po' di stimoli esterni fanno bene per non annoiarsi e se il modo è avere la macchina non bisogna demonizzarla, ma usarla con coscienza.
      (scusate, vado a dire a raul di telefonare a quello del Kangoo)

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