sabato 7 aprile 2012

primavera

E' arrivata la primavera. Oggi il papà ha seguito un corso di agricultura biodinamica qui nell'orto, io mi sono dileguata mentre erano tutti impegnati a prendere appunti, e mentre la nonna si occupava del nanetto io mi sono resa conto che il gelso sta ricominciando a sbocciare davanti alle finestre di casa.


 

Ho fatto un giro nel frutteto e anche il prugno, il fico e il ciliegio sono in fiore





Ma avevo anche altre incombenze, a dire il vero piacevoli, sono quei momenti che marcano la fine dell'inverno, erano mesi che volevo mettere mano alla zona che adesso è la biblioteca perché ho voglia di sprofondarmi di nuovo in quella poltrona e stare al fresco a leggere un libro. Questo spazio che non era affatto ben sfruttato l'ho ricavato dalla zona sotto al soppalco più grande (sopra abbiamo un materasso dove dormono gli amici che ci vengono a trovare), a lato di quello piccolo dove sotto invece sembra che sia scoppiata una bomba. E' nella zona di passaggio che dalle scale al salotto (per fortuna invece l'altro è oltre una porta e non si vede) e invita anche a fermarsi. Pure voi adesso rimarreste qua vero? Ho sistemato i libri da cima a fondo, in alto quelli di agricoltura, poi la narrativa in spagnolo (tra cui alcuni libri di Dario Fo!), poi scendendo narrativa e saggi multilingue e infine in fondo, riviste e libri dell'università.   



Stavo quasi per rilassarmi in poltrona, quando mi sono ricordata che il camino oramai è un mese che è fermo, era tutto pieno di fuliggine e polvere e approfittando delle finestre spalancate e assenza di Marc, l'ho pulito


è la nostra tv: ci rivediamo a novembre!


Il tripode lo abbiamo usato per cucinare direttamente sul fuoco le zuppe di cereali e legumi per tutto l'inverno.

Ora anche il salotto ha tutt'altra luminosità, perché ho rimesso il tappeto di bambù dove stava, ora che non ci sono più pericoli di scintille e quindi di incendi. Sistemati i giochini di Marc, rimesso il divano più centrale, prossima settimana rimettiamo anche le tende (che togliamo in inverno per far entrare ogni minimo raggio di sole, ma che in primavera rimettiamo su).
Inutile poi dire che ho fatto il mitico cambio degli armadi, preparato un sacco di cose da regalare, rifatta la cernita dei vestiti di Marc che va a ciclo continuo a dire il vero. 

Domani è Pasqua, per me un giorno come un altro, andiamo a fare una scampagnata con amici, giusto per non farci mancare il verde intorno sennò Marc si stressa.

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