sabato 28 aprile 2012

want to ride my bicycle

Non avete idea da quanto tempo io non andassi in bici. La mia storica, quella che è sopravvissuta a due attentati a Valencia, non potendomela rubare in pieno giorno me la sono ritrovata una volta con i cavi dei freni tagliati e la seconda volta fuori dal supermercato con la ruota posteriore totalmente aperta con un coltellino, era rimasta parcheggiata un anno in attesa del mio ritorno dall'Italia. Ritorno segnato dopo due mesi dalla gravidanza, con conseguente sonno catatonico, molta pigrizia e voglia di pedalare "saltami addosso".
Ed io ero quella che con questa bici si faceva 4 km al giorno con la pioggia o con il sole, equipaggiata di tuta idrorepellente, cucinetto di gel per il sellino, venivo qua in campagna il venerdì per passare il week end con Raul, mi ero comprata un portapacchi per farmi  45 sudatissimi kilometri pur di far cascare ai miei piedi Raul (una delle tre prove d'amore è stato effettivamente seguirlo per andare a trovare i suoi cugini senza sapere che Buñol sta in montagna, immaginate le altre due.... ).




Io ero una che sognava di notte dove poter andare con la mia bicicletta la domenica, se al Parco Naturale del Saler, oppure a pedalare da un museo all'altro, oppure andare a leggere nel parco



 Sempre in prima linea alla massa critica, con Raul, senza Raul, insomma cercavo di non mancare mai tra i 250 paia di pedali che ogni primo venerdì del mese occupano il centro di Valencia

Poi appunto il black out.

Prima 12 mesi di Italia dove quando ho provato a prendere una bici in mano per andare da mia mamma in ospedale sono stata centrata in pieno da un'auto, arrabbiata avevo scritto anche al Corriere.it  e che potete leggere qua e mi erano arrivate così tante risposte beffarde (in mezzo a poche solidali) che Severgnini mi ha pure pubblicato la mia risposta a sti dementi SUV-dotati.

Poi la gravidanza.

Insomma tutta sta pappardella per dire che



E ovviamente abbiamo entrambi un bel casco giallo.

La mia bici è diventata famigliare. Non credo che me la sarei mai immaginata tale, 3 anni fa.

(come si nota Marc che pesa 10 kg oppure a me si sono atrofizzati i polmoni, sono arrivata alla Escoleta mercoledì sudata come un cammello e la lingua ridotta ad un tappetino -.-") 

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