mercoledì 23 maggio 2012

Dimmi di sì!

Adesso che so che i miei genitori sono rientrati a casa dopo 12 ore di campeggio libero nella piazza del mercato, adesso che so che ho ancora una pizzeria di fiducia a casa, cioè che la pizzeria di mio cognato è recuperabile, anche se sono dispiaciuta per le 42mila forme di Parmigiano andate distrutte in un solo colpo perché pur essendo vegana non amo gli sprechi e ancora più dispiaciuta per le mucche rimaste sepolte sotto i capannoni e non vi dico come mi si stringe il cuore a sapere che sono morte delle persone nel 2012 perché ti cade in testa una costruzione recente e che pure in Australia ora sanno dove sia Cavezzo e non sarà ricordato di certo per l'aceto balsamico, posso dire che la mia anima è un po' più serena. Forse stanotte dormirò più di tre ore senza l'ansia di mio padre che mi chiama in piena notte.


E per rasserenarmi ancora di più ho deciso di condividere qualcosa di divertente: perché io e Raul ci PACSiamo.

Diciamo che per far prima dirò a mia nonna che ci sposiamo così che possa arrivare serena ai 100 anni senza il cruccio di avere una infedele in famiglia che vive nel peccato, anche se veramente faremo il patto di convivenza per due ragioni:

-legali/burocratiche
-facebook non ha l'opzione "convivenza" ma solo "ha una relazione" che però non considero abbastanza degna per noi, quindi metto sul mio profilo che sono sposata nell'attesa che arrivino le Pari Opportunità pure là, magari terrà alla larga pure quelli che ci provano nei gruppi di vegani.

Sarà che il terremoto mi ha lasciato dentro pure la sensazione del "come farò se ti succede qualcosa?" e quindi ho detto a Raul che lunedì andiamo in Comune a registrarci come coppia convivente, che qua in Spagna ha molte garanzie e diritti -ma anche doveri- e che io devo placare quest'ansia che mi è venuta, anche per tutelare Marquinho, le oche, le galline, i gatti, e il cavallo di cui io chiederò -se divorziamo- la tutela legale perché sono tutti figli miei.


Raul non era proprio convinto e non lo è tutt'ora, lui è un anarchico, come ve l'ho già spiegato qua e ste cose gli fanno venire l'urticaria, quindi io continuo ad andare di labor lima cercando di spiegare lui tutti i vantaggi socio-economici del nostro grande passo, però sono cosciente che  il Raulisímo potrebbe dirmi di nuovo di no tra qualche giorno come il suo solito "Ma dobbiamo proprio?" ed io gli dirò che è solo una formalità e che non dobbiamo tagliare nessuna torta e non c'è bisogno di anello né niente, che è una cosa tra noi, che è anche bello che c'è pure Marc e che anche se per una volta fa una cosa secondo la legge non lo dirò a nessuno e il suo magnifico curriculum non verrà macchiato da eventi legali.

E of course, siete tutti invitati!







3 commenti:

  1. Ironica e divertente anche quando scrivi cose serie! Gongratul.... ops....no, niente, scherzavo!

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  2. aspettiamo a cantar vittoria che il tipo qua è un osso duro :-)

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  3. :) devo dire che sei veramente simpatica! E immagino tutta la famiglia al completo!!!
    Per il tuo PACsimonio tanti auguri, non per l'evento in sé ma auguri affinché avvenga :D

    In merito al post del terremoto, spero che tutta la tua famiglia, come tutta la popolazione colpita si riprenda al meglio. Ero un pò distante dall'accaduto ma nonostante tutto ho avvertito fortemente la scossa e pure io mi sono terrorizzata. Immagino che l'ha vissuta di persona.

    Per il resto del tuo blog sempre veramente carino!

    Sorrisi...

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