giovedì 3 maggio 2012

il cordone ombelicale: isoterapia

Ecco qua cosa è rimasto del cordone ombelicale di Marc: una medicina omeopatica personalizzata. Solo Marc la può usare.


 

Non credevo davvero che esistesse una cosa del genere, è stata la mia ostetrica privata a dirmi, dopo aver tagliato il cordone, di darle un barattolo con dentro alcool a 70 gradi, mettere il cordone dentro e portarlo alla farmacia del centro di Valencia dove ne avrebbero fatto una tintura madre e conservato.


Io e l'omeopatia abbiamo poco da dirci, perché in generale sono una che non si ammala: in casa non abbiamo il famoso cassetto delle medicine, ma solo una piccola cassetta per le emergenze, con cerotti, alcool, pomata cicatrizzante, visto che quasi ogni giorno devo togliere dalle mani di Raul qualche scheggia che raccoglie mentre semina. Ho preso l'inverno scorso qualche goccia di Echinacea e Marc a Natale in Italia si è fatto 3 giorni di aerosol. E' sopravvissuto senza danni a tutto l'inverno qua in casa nell'orto, tra umidità e freddo glaciale in cucina con la stufa spenta, ma appena arrivato nella confortevole casa dei nonni, quasi non eravamo usciti di casa causa tosse. a causa di che? Il riscaldamento, già. In camera nostra lo tenevo al minimo, ma i miei genitori abituati a climi tropicali, lo tenevano a manetta in salotto, in bagno e non vi dico la cucina....che poco ecologici, tra l'altro.

Insomma, dicevamo che dopo aver avuto le idee chiare su vaccini e simili, la mia ostetrica mi dice di affidarmi alle cellule di Marc stesso per poter rinforzare il suo sistema immunitario. L'idea non è male, finché non mi obbligheranno alla orinoterapia, chiariamoci, e siccome nell'omeopatia non esiste il rischio di intossicazione alla peggio non fa effetto ma nemmeno gli succede niente di male.

In vista della primavera e per giustificare 35€ per la preparazione della tintura madre, ho chiamato la farmacia per chiedere loro di prepararmi una soluzione acuosa di 30 ml a 30CH, che è la concentrazione che si usa a scopo preventivo (più è alta la diluizione, tipo un 100CH, più è grave la situazione da sistemare, tipo una malattia acuta) per un trattamento più o meno lungo.
Ogni mattina e ogni sera prima di andare a dormire do a Marc la fialetta intera, saranno una ventina di gocce, che manda giù senza dire Ah.

Non so di cosa sappia perché non l'ho provata.

La cosa che più mi ha stupita è che i 9€ che ho pagato li potrò pure scaricare dalle tasse e che la farmacia è nel centro storico di Valencia, grande, elegante, di fianco a Lush e dove si serve la bella gente valenciana. Insomma, nessun antro delle streghe, insomma.

Ed io là che dicevo "Mi può dare il cordone ombelicale di Marc?" e la gente che mi guardava con due occhi grandi così.


Non so dirvi quindi dopo una settimana se Marc sta bene perché è sano di suo o se il suo cordone ombelicale sta facendo effetto.

Diciamo che dal punto di vista clinico non è una idea così assurda visto che il cordone può essere donato alla scienza per la presenza di cellule totipotenti, è la diluizione millesimale e il fatto che nell'omeopatia si usino realmente sostanze potenzialmente tossiche a diluizioni infinitesimali che va contro questa pratica, visto che il cordone è dotato di cellule buone.

Insomma, però se esiste una farmacia che comunque prepara normalmente questa terapia omeopatica, vuol dire che esiste, no?


8 commenti:

  1. Favoloso! Saperlo prima.... magari la uso come scusa per fare il terzo figlio! Io uso l'omeopatia e devo dire che con me funzione bene. Soffro da sempre di una grave allergia ai pollini che mi ha causato anche ricoveri all'ospedale, ma da quando prendo il "vaccino" omeopatico (una dose di granuli a sett. da febbraio a maggio) il massimo è stato uno starnuto! Per mia mamma è un placebo di acqua e zucchero... chi se ne frega se su di me funziona!!!!!!

    P.S. Sto facendo un bell'orto sul balcone e mi da molte soddisfazioni (a qualcuno dovevo dirlo...e chi meglio di voi se ne intende!!!)
    ciao

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  2. Ciao Cate! Sono soddisfazioni quando qualcosa che suona strano e ti guardano male poi funziona e ti risparmi un mondo di intossicazioni e di dipendenza dai farmaci! Proprio adesso nella mia cucina stanno facendo un corso di Macrobiotica, quindi scappo perché c'è sempre da imparare!Mi piace perché i prof parlano di come sono arrivati alla macrobiotica a partire dallo stress e malesseri generali e tutti si possono riconoscere e imparare a trattarsi bene con gli alimenti!

    E per l'orto, wow, adesso ho fin troppo verde intorno ma quando abitavo in città avrei dovuto montarne uno pure io!
    A presto!

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  3. ma è magnificooooooo!!!
    non ho mai sentito una cosa del genere, e dire che io l'omeopatia la uso eccome, ma questa non me l'ha mai consigliata nessuno!
    peccato sia troppo tardi!!! grrr

    Daniela

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  4. Ciao Francesca, sai dirmi se per fare la tintura madre serve il cordone appena tagliato?io ho ancora il cordone(secco) di mio figlio che ora ha 3 anni e mezzo...

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  5. Ciao! Guarda, posso solo immaginare che il cordone ombelicale sia congelato in ultracongelazione, in azoto liquido a -190 gradi, vero? Non lo tieni nel freezer di casa, vero? In questo caso mantiene tutte le sue potenzialità. L'unica è che non può essere messo dal congelatore direttamente in alcool, deve essere scongelato senza che vada a male, quindi dovresti chiedere al centro dov'è congelato la procedura e che venga inviato un una farmacia che fa tinture madri di cordone. Ammesso che in Italia ci siano, spero di sì :-)

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  6. ...ce l'ho conservato avvolto in un fazzoletto in una scatolina...ancora con la molletta attaccata...quindi non ce niente da fare?provo a chiedere in farmacia se è possibile farne la tintura?

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  7. Ma tu hai il moncone che si è staccato dall'ombelico o un pezzo di cordone lungo 5-6 cm? Perché il moncone non credo che abbia ancora niente e comunque dopo tre anni purtroppo secco le cellule avranno perso tutto, il DNA (che tra tutte è la struttura più resistente) se non è congelato o conservato in alcool si degrada nel giro di pochi giorni, mi dispiace!

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