lunedì 21 maggio 2012

Paura. Rassegnazione. Speranza.

Metà del mio paesello modenese è crollato.

Sono sveglia dalle 4.50 quando mio padre mi ha chiamato per la prima volta.

Mia sorella mi ha chiamata alle 6 piangendo.

La mia stanza, i miei ricordi, le mie foto...sbriciolati dentro la libreria che si è accartocciata. Il resto della casa bene, è cascato solo il lampadario del salotto.

Aggiornamenti sono arrivati per tutto il giorno, sempre più drammatici. Ho amici che hanno perso tutto. Le famiglie hanno perso il negozio di parrucchieri, il mio migliore amico la sua pizzeria, i vicini hanno perso gli animali.

Cavezzo non sarà più il paesino di prima. Biblioteca, Centro Sportivo, sagrato della chiesa: quello che fa di un paese di 5mila abitanti, il cuore della vita sociale.

Mirandola, San Felice, Finale.... dove passano i pomeriggi alla Rocca, sotto la Torre dei Modenesi... le sagre di Crevalcore, Cento, Bondeno, non saranno più le stesse. Dovevo ancora portare Raul e Marc a visitare questi luoghi magici, nelle sere d'estate con la musica delle feste rionali, il castello illuminato, le tigelle e gnocco fritto agli angoli delle strade, con le feste dell'Unità e la sagra del tortellino.

Ma i modenesi sapranno reagire, esattamente come gli Aquilani che ho conosciuto due anni fa durante un week end dopo aver ritrovato un amico che pensavo veramente fosse morto sotto le macerie (qui un reportage).

Vorrei andare domani, vorrei andare dalla mia mamma e il mio papà, ma come faccio con un bimbo di 9 mesi?

Vorrei essere a casa mia, raccogliere i pezzi della mia vita, vedere amici, abbracciarli, ma ho un piccolino che non merita di essere portato là, dove è tutto pericolante.

Mi sento molto in colpa, per la mia famiglia e la mia terra.

10 commenti:

  1. Mi dispiace tanto, non avevo proprio pensato a te, che sei lontana, li' in Spagna... ma i tuoi parenti sono a casa!

    Non ci sono parole utili o adatte in questi momenti. Spero i tuoi amici si riprendano presto, almeno hanno ancora la vita...

    Ho avuto una paura fottuta ieri notte, e di scosse ne ho sentite solamente due....


    Shit Happens...

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  2. Mi dispiace tanto, è una situazione difficile.... la cosa più importante è che stanno tutti bene...
    capisco come ti senti, anche io sono lontana dai miei e spesso mi sono sentita in colpa e mi sentirò ancora. Ma sono scelte che abbiamo fatto e dobbiamo andare avanti, ci sono aspetti positivi e negativi... e sopratutto ora che si sono i bambini non possiamo fare sempre quello che vogliamo.
    Un abbraccio
    Mariana

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  3. Cara, ti conosco solo tramite il tuo bel blog, sono di Ravenna e ho sentito solo lievemente il letto dondolare, mi sono alzata in piedi e son andata a vedere il mio bimbo nella sua camera, dormiva beato.
    Se senti il bisogno di venire qui per stare vicino ai tuoi, il tuo bimbo di 9 mesi se sarà con te starà benone. il mio bimbo ha cominciato a viaggiare con noi a 4 mesi, è stato in germania, in australia e in spagna.. per dirti che basta un pò di organizzazione in più e ce la si fà benissimo.. il volo da voi a noi non dura molto, ce la puoi fare. ti abbraccio, anzi VI abbraccio. coraggio.

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  4. mi dispiace tanto!! capisco quanto sia difficile stare lontani dalla famiglia sopratutto in momenti come questi e sentirsi impotenti.
    I ricordi rimangono nella memoria, l'importante e' che le persone che ami stiano bene!! Un abbraccio

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  5. non sentirti in colpa, stai solo proteggendo il tuo piccolo <3

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  6. Ciao, grazie a tutte. Io davvero leggo i giornali, guardo le foto e non riesco a credere che quei ruderi siano il mio paesino e quelli vicini.

    Notizia di stamattina: anche i miei genitori sono in mezzo alla strada.

    Credo davvero, nonostante i 3 terremoti che mi sono fatta negli anni, che stavolta se fossi stata là sarei morta di paura.

    Avete letto che lo Stato non rimborserà più i terremotati? Qualcuno ha informazioni più complete?
    Grazie

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  7. Che situazione difficile, ti sono vicina. Dove abito io si è sentito tantissimo e abbiamo preso un bello spavento, ma niente in confronto all'Emilia.. Ho delle amiche da quelle parti, non ti dico quanto mi sono preoccupata. Un abbraccio

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  8. Anch'io purtroppo ho avvertito benissimo la scossa e alle 4 di notte eravamo fuori in strada con i piccoli... per fortuna da noi niente danni...
    L'unica cosa che mi sento di inviarti è un abbraccio forte e sincero.

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  9. Noi a Bologna la scossa l'abbiamo sentita eccome, io sono rimasta sveglia e terrorizzata fino a che ieri sera non sono letteralmente crollata dal sonno, ma mi rendo conto che qui davvero non è successo niente. Immagino sia inutile dirti di non angosciarti però di non sentirti in colpa te lo dico. Se sei lì è perchè hai fatto delle scelte, che non c'entrano niente con quanto è successo. Se non partire ti fa stare male parti, i bambini sono più adattabili di quanto crediamo e una mamma angosciata comunque non gli farebbe meglio. Se non te la senti resta, hai tutte le ragioni per farlo e non stai facendo torto a nessuno. Ti mando un abbraccio davvero di cuore.

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