martedì 19 giugno 2012

è difficile mangiare in questo mondo


Matrimonio del fratello di Raul, va bene inizia alle 8 di sera, me ne farò una ragione...

Mangio poco, di fatto solo le guarnizioni ai piatti (gamberi, carne, ancora carne e poi il dolce), quindi ho mangiato due foglie di insalata, olive, due asparagi per fortuna che c'erano almeno quelli, poi il pane, grissini e vino (ahò, era un matrimonio). Torniamo a casa alle 3 di notte e per prima cosa ho aperto il frigo e mi sono messa a cucinare, sono andata a dormire alle 4, all'alba di domenica.

Marc l'avevo ingozzato fin dal momento del pranzo con riso con zucchine e merenda di yogurt di soya e creackers per tutto il pomeriggio pur di essere sicura che avrebbe giocherellato a cena con il pane e poco altro ma che non gli avrebbero dato da mangiare perché lui lo avrebbe rifiutato. E' andata così effettivamente, hanno provato a fargli provare un tipo di bresaola, la carne e pure il dolce e lui ha detto sempre no.
Ma fino a quando potremmo andare avanti così?
Io avevo già timidamente detto la mia quando Marc aveva solo due denti, ma ancora una volta dietro una carrellata di scuse tipo "è piccolo". si ok e quando avrà 3 anni come mia nipote che si lecca i piatti dove prima c'era appoggiata una coscia di pollo, che? 

E del pesce, tipo il merluzzo che si dà già a partire degli otto mesi?

Finora ho scampato il pericolo.

Mi sento un po' ipocrita perché io veramente anelo al giorno in cui potrò lasciare Marc con i nonni a pranzo ma soprattutto a cena per uscire con le amiche. E a quel punto devo dire ai miei suoceri quello che voglio che Marc mangi o non mangi?

Devo dire che mia suocera è stata sempre gentile con me e disponibile e noi andiamo a cena da loro una o due volte a settimana, senza contare che durante l'ultima lunghissima settimana di gravidanza e i primi giorni dopo il parto ci portava il pranzo a casa così io e Raul potevamo stare in contemplazione della meravigliosa creatura senza doverci preoccupare di niente. E l'ho vista per la prima volta in vita sua alle prese con veggieburgers, latte di riso, tofu che andava a cercare in giro per supermercati -poveretta in piena estate fino a valencia città- spendendo pure tanto perché andava nel mega supermercato biologico che ha dei prezzi da rapina, ma in pieno centro e conosciuto da tutti.... Però se mi appoggio a lei per potermi io svagare, perché mi fido, devo imporle cosa dare da mangiare a Marc? Tipo presentarmi con la schiscetta con dentro il cibo già preparato e che deve solo scaldare? Non è che poi mi comincia a guardare male e dico che do a Marc cose strane? E che va bene se le mangio io che sono grande e faccio quello che voglio con il mio stomaco, ma a lui faranno bene?


Perché mia cognata chiama dopo pranzo e chiede cos'hanno mangiato le bambine e mia suocera risponde tutta soddisfatta con un elenco lungo così pieno di parole come tonno, prosciutto, bistecca....

Se io chiamo dopo cena tremo all'idea della risposta che potrei ricevere.



Com'è difficile....





4 commenti:

  1. Perchè sapendo che la bambina fa una scuola steineriana (per giunta che mi costa anche parecchio) anche le persone di famiglia (non pretendo chi non conosce bene tutta la storia) continuano a regalarle Hallo kitty, Principesse Disney, robine elettroniche con luci e suoni? Non siamo vegani ma non voglio che le bambine mangino carne, soprattutto quelle bovine.... perchè fanno tutti il sugo di manzo quando arriviamo? Voglio dire non occorre cercare tofu o seitan basta un risotto alle verdure! Risposta: le persone criticano e snobbano quello che non riescono a fare, come la storia della volpe e l'uva (come quando io dico che la bellona di turno in bikini è orrenda....tutta invidia!!!). Le scelte eticamente giuste ma estreme fanno paura perchè chi non le pratica sa che non sono poi così sbagliate ma non ha il coraggio di abbandonare la via comune, vedere che qualcuno lo fa rende inadeguati.
    Un giorno in passeggiata la tata di tre anni indica lontano e mi dice "andiamo a salutare la Madonnina?" Il mio primo pensiero negativo è andato a mia mamma.... ma poi in effetti anche se la nonna che la tiene ogni tanto le parla di questo non sarà così dannoso (però mica me lo racconta mia madre). Tua suocera mi sembra una che rispetta le vostre scelte... altrimenti ti toccherà una babyvegan-sitter!

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  2. Prova a leggere (e a far leggere) Figli Vegetariani del dott. Proietti. Spiega perfettamente perché i bambini non devono mangiare carne.
    Ma... al matrimonio non c'era nulla per te? Io di solito chiedo e qualcosa apposta mi fanno...

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  3. Si si, ci sono anche molti autori spagnoli che scrivono le stesse cose :-)

    Magari a Natale, quando già vedo e prevedo tavolate di maiale e tacchino....

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  4. Hai tutta la mia comprensione. Pur non essendo vegetariana, ho eliminato, come credo sai, tutto il cibo industriale "eliminabile" e questo, quando si mangia fuori, è abbastanza un problema perchè non è che posso semplicemente dire "non mangio carne" o "sono intollerante ai latticini"; a parte il fatto che comunque chiedo esplicitamente di non cucinare carne perchè so che al 95% è comprata al supermercato e non certo da allevatori di fiducia, ma mi toccherebbe dire: "se usi formaggio lo compri per favore al negozio del biologico a km 0? L'insalata che ho nel piatto l'hai comprata al mercato dei contadini o è quella al cloro imbustata? queste zucchine le hai per caso cucinate e congelate l'estate scorsa visto che è novembre?" e via così... E che si fa? Boh, non sacrificherò certo la mia vita sociale per questo, cerco piuttosto di sensibilizzare chi mi sta intorno visto che poi ci guadagno anch'io e cerco di mangiare sempre sano, in modo da "ridurre il danno" quando vado a mangiare fuori.

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