domenica 24 giugno 2012

è ufficiale, abbiamo un cane!

Lo desideravo da anni!

A dire il vero mi sono tenuta questa notizia dentro per due mesi perché non sapevo come sarebbe andata a finire. Mora, così l'abbiamo chiamata, è comparsa due mesi fa, rinsecchita e piena di zecche e si era nascosta dentro una pianta selvaggia di rosmarino dietro al pollaio, scavandosi un buco. Per 20 giorni non è mai uscita nonostante gli lasciassimo da mangiare appena fuori la tana, pensavamo che era arrivata per lasciarsi morire. E' una cucciolina che avrà circa 5 mesi.

Poi Domenech, un nostro amico e che fa le consegne, magari ha il tocco magico, è riuscito a tirarla fuori dal buco e per prima cosa gli ha tolto tutte le zecche, oramai grosse come dadi, da tutto il corpo. Abbiamo speso 16€ di antiparassitari intestinali perché la poveretta si vedeva che soffriva ogni volta che doveva liberarsi e non ci riusciva. Da quel giorno è rinata. E' un lupoide, incorcio di non che razze -girano tanti cani selvatici da queste parti-, salta corre e ogni volta che mi vede si tira a terra a zampe in su per avere le coccole.

Oh, Mora! Che bella che è! E' ancora molto magra, ma sta migliorando molto.

E Marc mi sembra più felice. Non ha paura, nemmeno quando gli lecca i piedi. Se rimane in giardino e noi siamo a distanza di sicurezza, sta a guardarlo anche per ore.

Oramai le passeggiate le facciamo in tre: Marc nel passeggino e Mora che corre avanti e indietro.

Per me la presenza di un cane per un bambino è quasi fondamentale: inutile dire l'affetto che danno gli animali, ma anche per poter insegnare il rispetto ai bambini è importante che li vedano, ci giochino e si instauri un rapporto di rispetto e affetto reciproco.

L'unica pecca è: cosa mangia il cane di un vegan? Con molti amici vegan il problema di cui si discute è questo. Noi non vogliamo uccidere animali, ma ci rendiamo conto che se abbiamo un cane non possiamo dare loro crocchette di felafel, non è giusto per loro. Esistono alimenti vegani per cani, ma io mi rifiuto di rovinare la loro dieta. Molti animalisti per questo non hanno animali, ma se li hanno è perché li hanno salvati da morte certa come abbiamo fatto noi con il cavallo, che era destinato al macello e ce lo siamo preso. E ora con il cane.
Per ora me la cavo con i resti di carne che mia suocera prende dal macellaio, gliela regala, mescolata al riso in bianco o pasta, che cucino apposta.

E' il meno peggio che posso fare, visto che le crocchette convenzionali sono fatte con scarti di produzione, ovvero da ossa, fibre, grasso, che proprio sani non sono.


E quindi benvenuta Mora!

2 commenti:

  1. Cara Francesca è un pò di tempo che seguo il tuo blog,mi piace molto la tua storia ,sei una persona che dà speranza !Sono molto contenta che abbiate un cane ,francamente una fattoria senza cane che fattoria è????io sono cresciuta in città ma sempre in mezzo a cani e gatti e devo confessare che i ricordi più belli sono legati a loro ,inorridisco quando vedo mamme che allontanano schifate i loro bambini dagli animali ,che danni procurano... .
    Per me stare vicino a loro mi riconduce subito alle cose fondamentali della mia vita.
    Quindi vi auguro tante belle cose e mando un bacino al tuo special Marc.Giorgia

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