lunedì 18 giugno 2012

il vincitore del giveaway è.....

Avete deciso di rovinarmi vero? Avete deciso che mi dovrò mettere a spedire pacchetti per tutta l'Italia mandando in tilt il traffico aereo per darvi un premio a tutti....ci siete quasi riusciti.

Innanzitutto GRAZIE, per me alcuni di voi sono davvero un esempio da seguire perché si fanno davvero il mazzo triplo. Da Marlene (la prima a commentare) a Sherry, l'ultima, vero già un esercito di persone che danno l'esempio, questa è la cosa più importante.


Ok, ma adesso basta, dichiaro il vincitore: spero che nessuno si offenda, che a prima vista non possa sembrare chissà quale tema, ho valutato ogni parola e significato di tutti i posts e davvero mi sono trovata in difficoltà. Dopo una notte insonne pensandoci, il vincitore è

Paola con il post "avete mai pesato i vostri rifiuti?". En horabuena!!

Sono rimasta allucinata da tanta caparbietà: già è difficile fare la differenziata perché le aziende ti mescolano in una sola scatola materiali diversi, ma pesarli con il fine di ridurre sempre più....E' poi una maniera brutale di rendersi conto di come poi nonostante gli sforzi, sì differenziamo, ma produciamo ancora molto!

L'unico sacchetto di indifferenziata in tutto il mese mi ha lasciata a bocca aperta perché confesso che io pensavo di produrre poco (compriamo poco, riusiamo molti barattoli, dividiamo tutta la spazzatura eppure ogni settimana viaggiamo verso l'isola ecologica con più di un sacco di indifferenziato) e se penso che se domani tutti cominciassero a farlo, solo per lo sbattimento mentale di pesare, in maniera immediata si ridurebbero le spese e i viaggi ai supermercati, si riciclerebbe di più, si darebbe nuova vita a molti materiali.

Veramente una pazienza che merita.

Spero che Paola si renda conto dell'ammirazione che ho nei suoi confronti e ho deciso di farlo anche io, perché voglio veramente capire dov'è il nostro errore, cisarà pur un modo per poter fare le cose per bene e non mandare alla malora tanti sforzi nel dividere, separare, lavare pannolini..... e siamo solo due e mezzo!
Intanto ti dico che riceverai i prodotti dentro una scatola di cartone, riempita con palline di mais biodegradabile (sembra polistirolo ma non lo è) , i prodotti dentro i barattoli di vetro lo avvolgerò in carta di giornale, mentre un paio sono flanconi in PET. 
Mandami il tuo indirizzo!

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Altri commenti:

Voleto fare delle citazioni speciali:
Marlene, che vuole passare ai pannolini lavabili per il piccolo esserino che aspetta: ragazza ti ammiro perché con il tran tran quotidiano di una bimba aggiungere un altro e in piú pensare in modo ecologico merita una medaglia. Richiede organizzazione!
Oramai gente non ci sono più scuse per non darsi da fare: ho scoperto davvero cose interessanti, come adottare una mucca come propone Girucca, versioni diverse per fare il pane, come dice Cri. Noto con piacere che moltissimi pensano oltre al proprio benessere, anche a quello dei bambini a cui stiamo lasciando una eredità, un mondo intero da vivere e godere, parlo di Mamma Superabile, Mammafelice, MadreCreativa e le altre mamme, of course.
Il post di Luca sulle scale mi ha fatto pentire di lamentarmi di casa mia, su due piani: già, non mi posso proprio lamentare di poter vivere in una casa grande, con tutte le sue buche sul tetto e in giardino, ma che ci accoglie e protegge nonostante le scale.

E sono sicura che anche se molti hanno scritto propositi per il futuro, questo è già iniziato. Non c'è bisogno di aspettare l'uno di gennaio o il 15 di settembre per cominciare a cercare a fondo luoghi dove vendono detergenti ecologici alla spina, oppure rispolverare la bici o addirittura decidere di diventare vegani!

I miei eroi sono definitivamente chi come MammaVegana lotta e rompe le scatole a chiunque incontri, questo si chiama attivismo ecologista! Ma anche chi nonostante le difficoltà, non molla: penso a Calendula de Sotto il vecchio Castagno; bisogna sempre pensare anche alle difficoltà, pure per me la vita non è affatto facile, mi piove in casa, lavoriamo davvero tanto ma i soldi sono pochi, io vi parlo di piscina e pensate alla jacuzzi quando invece dopo tre giorni ho le alghe dentro, in inverno ci laviamo con l'acqua gelata perché lo scaldabagno stenta pure lui e sono diventata una esperta a maneggiare stufe a legna.

Invidio un po' tutti quelli che hanno l'orto sul balcone o coltivano tenacemente un quadrato di terra: io in città per pigrizia non l'ho mai fatto, voi sì....e cose dice (chi?) siate il cambiamento che volete vedere nel mondo.  E' per questo che io sono così anti-politica, perché sono per i fatti, mica per le p... (ahhahah!!!, chi era questo, Crozza?) e mi possono anche togliere l'euro, togliere l'auto, togliere pure le mutande che finché ci sarà sole e aria, il cibo ce lo potremo produrre da noi e mandare alla malora tutti quegli speculatori che fanno i soldi sulla fame e miserie degli altri. Coltivare la terra è un vero movimento politico e sociale, è la vera antipolitica del secolo, quelli là della Banca Mondiale, Fondo Economico Mondiale e tutta quella gentaglia finché non li vedrò con una zappa in mano non avranno mai il mio rispetto perché non sanno cosa vuol dire farsi il mazzo per portare il cibo a casa. E l'etica dentro al piatto, la salute, l'esempio per i bambini..voi non sapete i risvolti politici che Raul dà alla questione dell'agroecologia, per lui è una questione vitale e ora figuriamoci vediamo pure dentro al bio la concorrenza, la speculazione...mentre per noi mangiare sano è un diritto fondamentale dell'uomo e la sovranità alimentare (guardate ed ascoltate molto bene questo video)  dovrebbe essere scritta nella Costituzione di tutti i Paesi. Magari ne riparliamo....
 Credo che userò la ricetta di Ely dello scrub nei miei corsi di Ecoestetica, mi sembra molto goloso ed efficace!
Condivido, anzi mi identifico totalmente in quello che dice Ida in Vitalibera 

Ciò che sogno di più adesso è “un ritorno alle origini” che per me non è solo un semplice desiderio ma un vero e proprio bisogno, perché senza verde, senza piante, senza animali, senza alberi intorno a me è come se la mia anima di downshifter fosse ancora per metà intrappolata in una gabbia.

Si, è vero è un bisogno. E' stato difficile per me spiegare come e perché lasciavo un lavoro sicuro fino a fare un figlio in casa e non mi pento ma proprio per niente di vivere in modo un po' primitivo ma cosciente giorno dopo giorno di ogni mia azione, però viviamo solo una volta e non riesco proprio a concepire la vita vivendola di fretta e senza soffermarsi sulle piccole cose che la fanno grande ogni giorno.

Infine, fatemi vantare: sono proprio contenta che abbia partecipato al giveaway Marta Albé, perché io ho sempre seguito l'altro suo blog e Greenme.it fin dalle sue origini e quando scrivevo per Green Mind e  commentavo, scrivevo cose e mi dicevo "ma questi leggeranno mai?", "sapranno che esisto?", non so è come scrivere al vostro cantante/attore preferito ma c'è un sistema di filtri per cui lui non saprà mai niente di voi, sob!

Insomma, ho dato.

Imparato moltissimo.

Condiviso ancora di più.

E veramente c'è ancora tanto da imparare.

Sicuro che sarò una persona migliore. 



13 commenti:

  1. Beh, cara Francesca, grazie davvero! Sono stupita, dopo aver letto tanti post di persone fantastiche, ma anche molto contenta. La vostra è stata una bellissima iniziativa, siete grandi! Non vedo l'ora di ricevere i tuoi prodotti! Insomma, ora ti tocca pesare i rifiuti eh? Mannaggia!...

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  2. Complimenti alla vincitrice, l'idea di pesare i rifiuti per produrne meno fissando una soglia ideale è davvero geniale :) Oh ma sono stata nominata anch'io u.u
    Un abbraccio,
    Girucca

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  3. Un applauso alla vincitrice, che sì l'ha davvero meritato di vincere! E, dopo averti ringraziata nel mio ultimo post, ti ringrazio anche qui, non solo per la citazione ma soprattutto perchè per me è stata un esperienza davvero utile e formaiva :)
    un abbraccio

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  4. complimenti a Paola! impegnativo pesare i rifiuti...e soprattutto cercare modi per ridurli :)

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  5. Mi associo anche io ai complimenti per Paola! Grazie Francesca per avermi citata e grazie anche ad Alex per avermi invitata a partecipare...devo dire che ho imparato tantissime cose nuove, ho letto tutti i post e preso un sacco di appunti e spunti di ogni genere.
    Che bello arricchirsi ogni giorno grazie alla condivisione con persone così meravigliose!
    Abbraccio tutte/i, Ida.

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  6. io che ho paura di pesare me stessa potrei passare a pesare i rifiuti ;P
    complimenti a paola e grazie per la condivisione di idee e spunti

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  7. Complimenti a tutti! post veramente veramente interessanti e devo dire molto di cui parlare e tanto da imparare ;-)

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  8. Ieri parlavo di Paola con dei miei amici a cena e siamo arrivati a due questioni senza risposta:

    1)Cosa va quindi nell'indifferenziato?

    2)i tappi delle bottiglie di plastica qua in Spagna non devono essere avvitati alle bottiglie da buttare e c'è anche da tagliare via l'anello di precinzione: funziona così anche in Italia? E se sì, dove vanno i tappi?

    Qua in Spagna la differenziata si fa in modo diverso, infatti tutti i contenitori vanno insieme( latta, brick e bottiglie di plastica,anche le vaschette), poi si separa vetro, alluminio e cartone.

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  9. Grazie per avermi citata! Sono stata proprio contenta di partecipare a questo GiveAway! Anche io sono rimasta molto colpita dal post di Paola, infatti prima o poi vorrei prendere esempio.

    Riguardo alla raccolta differenziata: dipende in realtà da comune a comune. Per es. qui a Firenze c'è: Carta / Indifferenziato / Organico e poi multiraccolta, che sarebbe: Vetro - Alluminio - Plastica - Tetrapack.
    Però la plastica solo i contenitori, cioè non ad esempio i sacchetti o le posate di plastica, che vanno nell'indifferenziato. Boh!

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  10. Ciao a tutti e grazie!
    Francesca, in Italia i tappi di plastica dovrebbero andare con le loro bottiglie di plastica, meglio se avvitati, ma probabilmente le regole cambiano di regione in regione. Nella plastica si possono buttare solo gli imballaggi. Da poco anche bicchieri e piatti di plastica (non le posate però) ma non so se è una buona cosa: secondo me andrebbero vietati, più che raccolti in forma differenziata.

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  11. Nell'indifferenziato purtroppo finisce un sacco di roba. Per esempio materiale poliaccoppiato, non riciclabile, o carta sporca e tutto ciò che è plastica ma non imballaggi. E poi ceramica e cocci vari: nel mio sacchetto ci sono spesso...

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  12. Grazie mille per avermi citata! Bella iniziativa davvero!

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  13. E' stato un giveaway davvero speciale! Mi ha permesso di scoprire tantissimi blog uno migliore dell'altro! Grazie :-)

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