lunedì 9 luglio 2012

Disney? Meglio di no

Questa è una vera dichiarazione di intenti, poi tra quattro anni faremo un bilancio.

Oggi ero con altre mamme a pranzo, ignude in piscina circondate da ignudi pargoli e ignudi padri, per questo non ci sono foto, non voglio turbarvi, insomma lì in questa villetta con piscina c'era la tv.
Una nostra amica ha due gemelli di tre anni e non nasconde che per tenerli buoni va di DVD di cartoni animati targati Disney altrimenti rimane inchiodata per ore.

Scopro però che nemmeno lei è molto d'accordo nei cartoni della Disney, ma avendo intere pile di DVD che le hanno passato e confidando che i bimbi li prendano per come sono (disegni) sorvola un po' i terribili messaggi subliminali che questi cartoni trasmettono.

Ne vogliamo parlare?


Allora, cominciamo da Il Re Leone:
succo della storia: tu piccolo bimbo vieni convinto di avere ucciso tuo padre, ti allontani, cresci ma poi DEVI tornare a casa perché non essendo padrone del tuo destino, ti tocca fare quello che l'Universo ha in serbo per te.
Morale: se nel tuo DNA c'è scritto che sei un fallito, allora lo sarai, se devi comandare comanderai. 
Nella realtà i bimbi dovrebbero innanzitutto non essere spaventati dall'idea di fare del male al proprio genitore e venire puniti per questo e che hanno in loro tutte le potenzialità per fare quello che credono.

Passiamo quindi a Biancaneve
tu-femmina- condividi la casa con sette uomini e passi il tempo lavando e stirando.

C'è altro da aggiungere?

Altra perla: Cenerentola
Sei una sfigata perché femmina e se non viene il Principe Azzurro a salvarti, rimarrai per sempre a lavare i cessi.
Morale: meglio essere Biancaneve, almeno i nani la trattavano bene.
Queste storie sono il peggio che la letteratura infantile può avere, poi ci credo che ste ragazzine crescono tutte con il mito delle veline (per essere riscattate da un futuro altrimenti triste) e chiedendo in regalo il Dolce Forno rosa

Ma il peggiore in assoluto è: Dumbo
Questo cartone animato è davvero criminale!

Allora, piccolo bimbo tu nasci e tutti quanti ti prendono in giro per le tue orecchie, tua mamma viene rinchiusa perché considerata pazza. Hai solo un topo per amico.
Già qua un bambino normale di tre anni potrebbe avere gli incubi e sviluppare traumi infantili e il cartone animato è solo all'inizio!
Poi c'è un'apologia delle droghe davvero patetica ed io che non fumo (più), non bevo (solo birra) preferirei che mio figlio mi chiedesse di provare le piante di ehm...che coltiviamo comunque (aho, son pur sempre delle belle piante!) piuttosto che vederlo ubriaco tanto per ottenere gli stessi effetti allucinogeni che prova Dumbo.
La storia sì, deve finire bene per forza (l'alternativa è il suicidio ma in cartone per bambini magari...), attraverso il riscatto del perdente che nel suo punto debole trova la sua forza, messaggio meraviglioso, ma è proprio l'inizio del cartone che falsa tutta la morale a seguire. Io spero che Marc non arrivi mai a vederlo prima di compiere  almeno 8 anni. 

Ricordate: è per colpa di questi cartoni animati se da piccole siamo state prese in giro per alcuna ragione, l'eterno binomio del bene contro il male e il bene che vince sempre (che tipo di bene poi?) non insegnerà ai figli dove sta la ragione e dove il torto perché non avranno modo di sviluppare il loro senso critico ricevendo le informazioni già preformate.

Io considero che i cartoni animati, per il loro linguaggio e impressione che lasciano, siano un ottimo strumento se solo non fossero così palesemente falsi e patetici.

Quindi molto meglio Madagascar e L'Era Glaciale, almeno non hanno la pretesa di insegnare una morale e fanno ridere dall'inizio alla fine!

11 commenti:

  1. Mmmm non l'ho mai vista in questa ottica.. oggettivamente visti così non sono proprio il massimo --" Da bimbo mica ci pensi.. ma poi..

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  2. In realtà credo che le favole servano per insegnare il giusto e lo sbagliato, e i classici disney sono evoluti nel tempo: devi tenere conto che biancaneve è stata creata nel 1950 e lo stereotipo della donnain quel periodo, insomma... si sa qual'è! Invece c'è stata un'evoluzione e ora abbiamo principesse di colore e raperonzole che si sanno difendere da sole a suon di padellate... Lo so che sono comunque stereotipi, ma è comunque un passo avanti.

    Credo poi che come noi, che traiamo le nostre conclusioni e interiorizziamo un concetto dopo aver visto un film o letto un libro, anche i bambini debbano imparare a fare questo processo mentale, con le animazioni della disney o altri cartoni (ci sono delle alternative?).

    in Più... Da lì a far vedere in un pomeriggio interi film ai bambini per farli stare calmi, però, ce ne passa.. consiglio sempre la visione con mamma e/o papà che tanto a me piacciono i cartoni <3

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  3. Disney non è sicuramente perfetta, ma questo non vuol dire che sia tutta da buttare... Quello che bisogna insegnare ai bambini è il senso critico e la capacità di discernere tra il giusto e lo sbagliato e tra realtà e finzione...


    - mi accodo a martina dicendo che molte sono storie vecchie, derivano dai fratelli grimm (dove peraltro erano molto più cruente) con una concezione della donna e della società dell'800

    - tra i ricordi della mia infanzia io sono rimasta colpita molto più da Mulan, che va a combattere per il suo paese fingendosi uomo e sfidando le convenzioni sociali, piuttosto che da Biancaneve e Cenerentola che ho sempre trovato piuttosto svenevoli. Questo per dire che il carattere e l'educazione sono qualcosa da non tralasciare.

    - anche Madagascar e L'era glaciale hanno la loro morale, e comunque insegnano qualcosa, così come tutte le storie in generale (Madagascar sono 4 animali viziati che si trovano nella giungla e da principio non sono in grado di combinare nulla, dove i due principali attori sono arcinemici per legge naturale, ma riescono a superare l'istinto grazie all'amicizia mentre in L'era glaciale i tre protagonisti sono tre "reietti" della società, che si trovano a diventare eroi)

    Detto questo, Disney va preso con le pinze, ma meglio Disney di cartoni come i teletubbies che non pongono ai bambini nessuna sfida mentale, anzi li annichiliscono prima ancora che abbiano cominciato a pensare.

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  4. Hai dimenticato l'horror per eccellenza... BAMBI! Allora, io odio la Tv e stiamo meditando di metterla via o quantomento spostarla in camera mia così alla bimba grande non viene nemmeno in mente di chiedere di guardarla! Non lascio che vedano programmi o cartoni che danno alla tele ma un paio di volte a settimana mi trovo magari io (ste mamme pessime) con la necessità di doverla distrarre magari mezz'oretta (non di più)perchè ho da fare con la piccolina e magari lei non mi lascia proprio stare (gelosia?!?!). Così ho optato anch'io per i dvd perchè non c'è pubblicità e perchè so benissimo cosa vede. Lei guarda solo La casa di Topolino, ho alcuni episodi, durano venti minuti e a parte il fatto che non mi spiego (da trent'anni) perchè Pippo sia un cane umanizzato mentre Pluto sta a quattro zampe con collarino ed osso, non è così malvagio L'alterntiva è il suo unico film, Trilli, fatine innoque e in gambe, ma dopo averlo visto tutte le settimane per due mesi ora giace sotto la polvere! Cmq la tv fa malissimo, quando è capitato (per fortuna si contano sulle dita di una mano) che per motivi di emergenza ha visto un po' troppa tv, la sera non riusciva a prendere sonno... meglio un disegno, un po' di musica, un collage, la cucinetta, le costruzioni...la piscina e il prato verde!

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  5. Sapevo che con Disney si toccava un tasto dolente!
    Si certo cenerentola e biancaneve sono figlie del loro tempo, ma in generale quello che non mi piace della Disney è che non lascia spazio al senso critico, i personaggi buoni sono tutti uguali, quelli cattivi pure e non c'è spazio per un'altra interpretazione, un cambio della storia, della morale... Invece come dice bene Mykroize in Madagascar certo che c'è questo cambio...da viziati a eroi.... è molto diverso, i personaggi si evolvono. In disney invece sono fissi, tutti uguali e il bambino associa sempre che quello bello e dolce è il bene, quello brutto è il male e non si esce da questo schema, fate mente locale e vedrete che sono TUTTI così! E certo che dopo anni si pensa (e infatti viviamo in questa società) che solo il bello è vincente, il brutto perdente... Non è certo solo colpa dei cartoni Disney ma in Madagascar per esempio io adoro la ippopotama, ora ditemi dove in disney un personaggio grasso e rodondo che sia anche vincente! La Bella e la Bestia per esempio è un altro errore perché la Bestia si trasforma in Principe, cosa ne deduciamo? Che il brutto deve rimanere nascosto al buio, non farsi vedere..... eh no i bambini captano queste cose e le interiorizzano più di quanto noi possiamo credere!

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  6. Secondo me non fargliele vedere per partito preso è un sbagliato...se il bambino non si fa una sua idea non puo' nemmeno avere spirito critico e sviluppare il buon senso secondo la sua natura...il bambino è un'essere intelligente che se lasciato a se e se sente che le persone che lo circondano hanno fiducia in lui, in futuro saprà benissimo "cavarsela da solo" e decidere LUI che cosa è giusto e cosa è sbagliato...anche io non sono favorevole ne alla tv ne ai dvd di ogni genere...ad esempio noi la tv non la guardiamo mai ne abbiamo una che serve solo per il lettore dvd e mio figlio di tre anni e mezzo vuole guardare i cartoni animati perchè i suoi compagni dell'asilo li guardano(e non riescono a parlare d'altro)e quando va a casa dei nonni che hanno perennemente la tv accesa nemmeno la considera perchè ne io ne il padre abbiamo mai dato molto peso a questa cosa...nel senso che non gli abbiamo mai fatto vedere la tv come una cosa proibita e a lui non gliene frega niente...mentre ho notato che un'altro bambino che conosco e che i genitori hanno sempre manifestato la loro paura per la tv con il figlio, questo appena vede la tv rimane IPNOTIZZATO!e giustamente dico io!è ovvio che pensi: -perchè tutti la possono guardare e io no?!ed è diventato una specie di circolo vizioso perchè lui si fissa e loro subito lo portano via ed esprimono il loro disappunto con parole tipo brutto, cattivo, male ecc...
    Devo ammettere che se fosse per me a mio figlio non gliene farei mai vedere cartoni, ma purtroppo lui ha la sua testa e io non posso dirgli che cosa è giusto o no e che cosa è bello o no...la cosa più importante secondo me e guardare i cartoni insieme a loro ed essere partecipi del loro interesse, non lasciarli per i fatti loro davanti a quella scatola come passatempo...guardarli con loro e spiegarli che cosa accade, oggettivamente.Mio figlio per vedere i cartoni vuole sempre compagnia e mi riempie di domande.Solo da poco mi dice che vuole stare da solo a guardarlo e io me ne vado, poi magari mi chiama per chiedermi di nuovo delle spiegazioni...

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  7. Se vi può consolare vi dico che la tv spagnola è mille volte peggio dell'italiana, difficile a credersi ma è così! Quello della Disney è una provocazione perché io ho sempre tifato per il brutto e cattivo :-), è questo che noto nei cartoni Disney, uno stereotipo uguale a se stesso da secoli. Io sono cresciuta grazie ai documentari di Piero Angela ma spero davvero che Marc preferisca sempre stare in giardino piuttosto che davanti alla tv, nemmeno quando piove riesco a tenerlo in casa, vuole uscire....

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  8. Sono felice di essere qui, mi piace il progetto e avrò molto da leggere!
    Grazie Ru

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  9. "ora ditemi dove in disney un personaggio grasso e rodondo che sia anche vincente"

    Wall-e - sfigo
    Little John - ciccio
    Baloo - ciccio
    Semola - sfigo
    Lilo - sfiga
    Sullivan - mostro e ciccio
    Russel (up) ciccio
    Carl Fredricksen (up) cattivo e vecchio!


    Ah non sono pagata dalla Disney solo che gli estremismi mi stanno sul gargarozzo. :P Ad ogni cosa il suo peso e dare TUTTA questa importanza a dei semplici cartoni animati mi pare esagerata. Io sono fermamente convinta che prima di quello che si può insinuare nelle menti dei bimbi venga l'educazione e l'ambiente familiare. Voglio dire, incide di più vedere Cenerentola che scrosta le mattonelle o vedere il babbo che torna a casa alle 7 di sera si pianta sul divano mentre la mamma cucina borbottando e i figli abbandonati a sé stessi (televisione-playstation-boiadacani)?

    Fermo restando che parcheggiare i bimbi davanti alla tele è cosa sbagliatissima.

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  10. Infatti Chiara, vedi che siamo d'accordo? Il fatto che sia nei cartoni che in casa ci sia lo stesso modello, l'uno giustifica l'altro. E' facile parlare di parità quando le bimbe si fissano che sia solo per loro il dolceforno rosa...e la mamma lava e stira e il padre non fa niente e i cartoni più visti giustificano tutti questo modello di società!
    Per noi adulti magari questi non sono cose così importanti, ma poi non stupirti se alla fine della fiera viviamo ancora in un mondo dove le donne vengono pagate meno degli uomini a parità di impiego, viene venduta la barbie con delle misure corporee assurde...io vedo il nesso in tutto questo a dire il vero. E infatti proprio qualche giorno fa leggevo di un nuovo cartone animato Disney dove la protagonista finalmente si fa valere e .... un commentatore l'ha definita lesbica in modo dispregiativo. Ossia che è impossibile per lui che una ragazza sia forte e determinata e allo stesso tempo eterosessuale (???!!!) non ho capito bene dove volesse andare a parare, ma in sostanza diceva che se una donna non è docile, allora è solo un maschio mancato O_o questo è il link del cartone http://www.film3d.it/index.php/pixar/brave-primo-trailer-del-nuovo-cartone-animato-pixar.html Staremoa vedere.
    Per finire, nella nostra Escoleta hanno fatto più volte il cazziatone ad una mamma che diceva che chi mangiava tutto era una principessa o un principe....ecco, per farti capire dove sta l'errore, non so se mi sono spiegata.

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  11. Allora siamo tutti d'accordo=)...bisogna tener conto di una cosa molto importante...ovvero che c'è molta gente ignorante...

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