giovedì 26 luglio 2012

Lazzaretto

Se adesso mi affaccio in camera da letto vedrò due corpi che dormono spalmati e sereni: ma non facciamoci illusioni. Il grande è là dalle due del pomeriggio con  febbre a 37,5 e sembra in punto di morte, ho pensato che volesse chiedermi carta e penna per lasciare scritto il suo testamento:
Caro figlio, ti lascio la carriola, la zappa 
e quel cumulo di sterco sul campo est, fanne buon uso come ti ho insegnato.
Mia (non) sposa, ti lascio la stevia e la mariu le piantine di prezzemolo, annaffiale sempre ricordandoti di me.
Con tanto amore.

Siamo quindi messi così. Non contenta il piccolo corpo da lunedì è una fontana di vomito e cagotto e i due insieme quindi sono un sacco di lavoro. Lavoro che sarebbe più allettante per me se il piccolo avesse la febbre e invece no! Mentre tengo accesa la radiolina tipo angel-care ma degli anni 90 così posso scattare ad ogni rantolio del padre che mi chiama con voce flebile e che sento gracchiare dalla radiolina, passo la giornata a rincorrere il piccolo gattonatore che nonostante gli scherzi del suo intestino, non si ferma un attimo e passa dal minacciare al gatto di carezze a cercare di rubare la palla a Mora per poi cercare di scalare il seggiolone. Sarebbe molto meglio che anche il piccolo volesse dormire nel lettone, magari con un 37 pure lui di febbre, quel tanto che basta per tenerlo a dormire con il papà, mentre io mi occupo delle cose di casa e azienda per poi tuffarmi a letto con loro.  Ho capito poi che i lavabili non reggono a tanta produzione e quindi uso gli usa e getta ecologici, un pacchetto aperto oramai qualche mese fa e che sto facendo fuori alla velocità della luce.

Ricapitolando:
riso in bianco per due, due volte al giorno
the con biscotti a tutte le ore
cambiare pannolini sempre
pranzo normale per quelli non malati
controllo di fatture volanti e nascoste nelle tasche dei pantaloni
telefoni che suonano in continuazione
soci pure loro molto impegnati con le loro famiglie
caldo soffocante
piscina libera che non riesco a vedere manco con il binocolo
cucinare pure per Mora (ho appena finito)
siamo solo a mercoledì ed io venerdì volevo andare a yoga (beata illusione, ma la speranza è l'ultima a morire)
sovrapensiero perché domani ossia oggi operano mia mamma

in tutto questo ho la Mora mezza zoppa perché quando giochiamo a tirarle il bastone lei va, si tuffa di testa, fa la carambola, due giravolte e si sfracella sul bastone e si sarà fatta male, ma continua a voler giocare, non dà segni di dolore.

Qualcuno non è che ha un mezzo virus o batterio da passarmi così mi metto a letto pure io? 

5 commenti:

  1. lo yoga di venerdì non lo saltare altrimenti ti dobbiamo raccogliere col cucchiaino

    RispondiElimina
  2. Un pensiero super positivo per la tua mamma e anche per te, infermiera, ristoratrice, veterinaria e lavoratrice tutto fare.
    Mio marito non si ammala spesso, pero' quando succede credo che per un mezzo grado in piu' di frebbre sia come moribondo. Ed e' pure difficile curarlo visto che non vuole andare dal dottore, si fa diagnosi e cura da solo che in genere allungano il decorso per giorni e giorni fino a che non cede e va dal dottore.
    Io mi imbottisco di paracetamolo e simili per tener bassa la febbre e credo che con 37.5 sarei comunque ancora "funzionante" per il semplice motivo che non posso permettermi di di ammalarmi...Come dici tu, condividiamo mezzo batterio o virus anche noi! :)

    RispondiElimina
  3. e comunque il probabile testamento mi ha fatto morire dal ridere:-)

    RispondiElimina
  4. Il testamento non è tanto campato per aria, effettivamente non abbiamo molto altro da lasciargli!

    RispondiElimina
  5. E comunque si, alla fine ho chiamato la Virtu e sono andata a yoga, ekkekazz!!!

    RispondiElimina