sabato 11 agosto 2012

Odio scegliere!

Mannaggia, uff...allora riassunto: qualche mese fa eravamo rimasti con l'Associazione della nostra scuola libertaria che a settembre avrei preso parte al progetto integrandomi come responsabile dei piccoli nani (quelli fino a tre anni) e rendendomi disponibile a giocare ai piccoli chimici con i ragazzetti più grandi, visto che la accompagnante non riesce sempre a stare al passo con le moltissime domande che le rivolgono i ragazzi anche solo dando un'occhiata al giardino fiorito.
Insomma, noi andiamo in Italia dal 30 agosto al 15 di settembre e quando torno sarà l'ora di iniziare visto che a parte Marc ci sono il suo amichetto Mario, nato una settimana dopo di lui e cha i fratelli maggiori iscritti alla Escoleta e il fratellino di Oliver -pure lui alunno- (non mi ricordo come si chiama) nato una settimana prima di Marc, poi abbiamo Nina che compie 2 anni a novembre. Questo sarebbe il mio piccolo esercito, da non gestire completamente sola e comunque non tutto il giorno, si parla solo del mattino.


Solo che la mia socia di Flors della Terra, che poveretta fino a ieri lavorava alle Poste e che sicura che almeno quello sarebbe stato un lavoro serio anche se sottopagato e senza tredicesima (eliminata per legge una settimana fa dal Governo), come moltissimi giovani spagnoli della nostra età, si è ritrovata a piedi. Forever.

E ieri mi chiede: lavoriamo sul serio! Chiediamo il prestito alla Banca etica (Triodos o Fiare) e sistemiamo la faccenda burocratica e fiscale (cosa che io tra l'altro sto guardando da qualche mese ma è veramente un intrigo degno di 007), così da poter dedicarci a questo lavoro quotidianamente per 5-6h al giorno senza togliere troppo spazio alla famiglia. Che poi, come se le banche stessero ad aspettare noi. E' vero che è un progetto molto probabilmente destinato a crescere se solo ci fosse più impegno da parte nostra, ma stiamo parlando anche di dover chiedere soldi che non abbiamo e se c'è una cosa che ho imparato vivendo come vivo è non invischiarsi in queste faccende se non sono questioni di vita o di morte.

Allora, le cose sono tre:
faccio il turno di mattina alla Escoleta così da stare con Marc e lavoro il pomeriggio con Livia sul serio, con il rischio che questo lavoro poi mi richieda più sforzo del previsto e che mi porti a lasciare la Escoleta?

O scelgo la Escoleta, che è un progetto educativo che mi vede in prima linea per mio figlio, lasciando la cosmetica come hobby, cercando di scavare spazio approffittando magari della capacità magica che ha la nonna di intrattenerlo anche per 3 ore o più, tra cuginette e giochi vari, ma senza un impegno economico?

Oppure scelgo di lavorare con Livia, scaricando i bambini, anche se sono sicura che non sarà difficile trovare altre accompagnanti?

Ah, ecco in questo la faccenda si complica un poco! Certo, perché quando inizierà il corso nuovo a fine settembre, verrà anche una nuova accompagnante proveniente dal Metodo Assiris, una pedagogia che vede i bambini (parliamo sempre del gruppo dei grandi, che passano da 5 a 8 e c'è bisogno di una nuova ragazza) come oggetti di luce o bambini "cristallo", una cosa peruana e che prevede dei rituali quando i bimbi litigano, devo leggere un po' di più... allora, alcune mamme sono veramente in estasi, affascinate, curiose di vedere questa ragazza al lavoro, altre sono un po' spaventate e temono che un giorno i bimbi dovranno andare vestiti con tuniche bianche cantando Yallah yallah e queste mamme (ignare del mio dubbio amletico, che è nato solo ieri) sperano che io riesca, insieme all'accompagnante numero 1, a tenere a bada derive troppo mistiche dell'educazione Assiris e integrarla con la Montessori e Steiner (che pure Steiner ha i suoi picchi new age!) . Vi dico solo che la pedagogia Assiris prevede un grande salone ottagonale, quando la nostra scuola è quadrata e c'era una mamma già pronta con il piccone per cambiare tutta la geometria. Ecco, siamo a questo punto.


Intanto io penso alle vacanze e a programmare I compleannI di Marc, perché festeggeremo tre volte (stay tuned...) poi vediamo il Karma cosa dice.... Io non credo ai tarocchi ma questa è la volta buona che vado a consultare un'astrologa.

3 commenti:

  1. io sono sempre per le cose equilibrate... per cui sceglierei l'opzione 1.
    ma io non sono te

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  2. Anche io sceglierei la prima opzione. Immagino arriverai a fine giornata stanca morta pero' perche' hai anche da stare dietro all'amministrazione della vostra azienda agricola.
    Comunque, se il lavoro con la tua amica ingrana bene, potrai poi rivalutare il tuo impegno con la scuola, diminuire le giornate o non andarci piu'. Sono sicura che in un modo o nell'altro le cose andranno per il verso giusto e non me lo hanno detto le carte:)

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  3. Sono ancora ferma al palo. Vedo la mia socia venerdì pomeriggio e..... i furboni della Escoleta hanno fissato la riunione il 3 di settembre che sarò in Italia, cioè! E nessuno è in ferie adesso!

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