martedì 18 settembre 2012

Ma davvero costa così tanto?

Eh bé, mica potevo perdermela. Sto in Italia davanti alla tv e mi dicono che c'è Giorgia Cozza di Bebé a costo zero sul ring di Canale5 con la Tata Lucia ed io prendo i pop corn e mi metto comoda mezz'ora per seguire l'imperdibile match.

Allora, tralasciando i luoghi comuni delle due supermamme italiane, la DeGrenet e la... (nonmiricordonemmeno)  ed io dico chi, ma davvero CHI si sente rappresentata dalla DeGrenet, non mi metto manco a commentare niente sulla Panicucci visto che solo con quello che vale il tacco delle sue scarpe noi campiamo un mese, tutti i miei complimenti a Giorgia che ha resistito pure dignitosamente e diplomaticamente quando le toglievano la parola oppure chiedevano conferma alla Tata se fosse "vero" quello che Giorgia diceva, cioè che un bebé vive anche senza avere l'ultimo passeggino alla moda. E come sempre mi è piaciuta la Falcetti che ancora adesso ascolto in radio quando riesco via internet alle 6 del mattino. Ma la questione era: quanto costa un figlio?


Io senza vergogna dico che mi è costato poco, ora non so se è per deformazione professionale mia di adesso visto il voto di povertà o se anche nella mia vita precedente avrei comunque scelto di non comprare quello che c'era nell'elenco davvero infinito che la Panicucci presentava...ma io davvero mi chiedo se sono una madre snaturata o che: cioè parliamone...
Allora, non so se per non tirarmi da sola la sfiga addosso o per incoscienza io non ho mai comprato un bibe e tutto il necessario, boh, non potevo certo sapere il giorno del parto che poi l'allattamento sarebbe andato bene, ad ogni modo non so, è come se non mi fossi posta il problema, rischiando poi magari di dover andare di fretta in farmacia e spendere soldi che in principio erano destinati ad altre cose per comprare qualche chilo -a prezzo di strozzino- di latte in polvere per poi diventare matta per scegliere il biberon, io solo guardando la tramissione e vedendo il biberon tra gli oggetti assolutamente necessari mi sono detta se magari non sia stata davvero scema io a non averci proprio pensato, a comprarne magari solo uno e sterilizzarlo nella pentola a pressione.
Boh, andiamo avanti.
Il fasciatoio, questo coso ingombrante che ritrovo spesso incastrato tra la porta e il bidet a casa di amici e che costringe a manovre e contorsioni per entrare e uscire dal bagno. Non ce l'ho. Mai avuto. Abbiamo sempre e solo steso un asciugamano sul letto e tenuto sul comodino tutto il necessario.
Di seggiolini auto potrei io aprire un concessionario perché ne ho TRE. Anzi quattro. Ho ben tre seggiolini auto per il gruppo 0/1 che mi sono arrivati in regalo ed io non ho certo rifiutato. Uno ce l'abbiamo montato sul Kangoo, l'altro ce l'hanno i nonni, e il terzo addirittura lo tengo come souvenir, insaccato in ripostiglio e lo uso per i grandi eventi (i lunghi viaggi) perché è più comodo e anzi in questo istante è prestato ad un amico che veniva la sorella dall'italia con la bimba. E il quarto ce l'ho in Italia, regalatomi da una sconosciuta dopo aver letto su un gruppo di FB "Te lo regalo se vieni a prenderlo", così almeno visto che è fino a 18 kg o giù di lì Marc è a posto almeno per qualche anno (diciamo...due?) . Si, avete letto bene, se una cosa non arriva da sola io cerco e ravano e chiedo, pongo annunci finché non arriva. Tant'è che domani mi passano un mei-tai!
E queste sono le cose che da comuni cristiani dovremmo avere, come il passeggino (ne ho tre pure di questi, uno qua per il campo quello a cui si stanno per staccare le rotelle, è da combattimento, poi ne ho uno più bello per uscire e uno a casa di mia suocera), il seggiolone....che un giorno apro la porta e vedo questo bellissimo seggiolone di legno rosso che si trasforma poi in seggiolina con il suo tavolino, fantastico.

E quindi le cose sono due:
i bisogni dei bambini sono in verità i bisogni delle madri che il figlio abbia di tutto e tutto vuol dire che appena nato ha già un paio di scarpe che l'aspettano, come se il figlio davvero un giorno rinfacciasse ai genitori "mi hai cambiato i pannolini pieni di merda su un fasciatoio di seconda mano, come hai osato" oppure ci si vergogna a riciclare, chiedere, riusare, ci si sente costretti a dover comprare e fare una lista battesimo addirittura...(questa sarebbe magari una buona scusa per tornare credenti per un giorno).

Io rimango allibita di come davvero in un mondo dove c'è tanto spreco e tanta povertà i bambini siano ancora usati come status symbol, poveretti. Dove dietro a dei veri bisogni primari (la protezione, il calore, il cibo) ci sia un marketing da paura, fortuna che ho studiato Biologia e non Comunicazione, non ce l'avrei fatta!
E se come credo è veramente una questione di vergognarsi o quasi a riciclare, bè per me a questo punto ne faccio davvero una questione politica e sociale, perché poi passa il messaggio che fare i figli è una questione economica e non d'amore.

Durante la tramissione (che poi non mi sembrava di pretendere tanto), non ho mai sentito parlare di questo, che i figli sono un atto d'amore, mica un mutuo in banca.

Che tristezza regaz... sono rimasta veramente amareggiata ed io se fossi stata là al posto di Giorgia non avrei davvero avuto tanta diplomazia.

Sapete poi che? Il nostro parto ci è costato circa 1800€,  che abbiamo pagato un po' alla volta e per cui davvero io e Raul non ci siamo tolti sfizi per mesi. Io per poter partorire di nuovo così sarei disposta a pagare anche il doppio, ovviamente non è nemmeno qualcosa che puoi farti "regalare" e quindi abbiamo fatto i nostri sforzi per essere puntuali nei pagamenti. Ma siamo davvero sicuri che al contrario della carrozzina dell'Inglesina (leggo 1200€) la nascita di Marc sia l'evento che lo abbia segnato  nel profondo.

E di questo lui mi dice grazie ogni giorno!

8 commenti:

  1. la cosa che mi ha colpito maggiormente del libro della cozza è quando facevano disegnare ai bimbi di cosa avesse bisogno un neonato...
    anche lì passeggino, biberon e non so che ma nessuno disegnò la mamma
    questo è il messaggio che passa dai media ma basta essere organismi pensanti per capire che non è così!!

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  2. Sono d'accordo con te sul fatto che sicuramente poche di noi si sentono rappresentate sia come donne che come mamme dalle due signore che hai citato. Pero' il problema non sono loro ma lo spazio che a loro (o altre) viene data nella TV e giornali e noi come stupide a leggere o ascoltarle. Io in primis, neanche conoscevo Giorgia Cozza fino a che non l'hai menzionata tu ma le altre due invece so benissimo chi sono:(
    Pero' certamente loro non mi rappresentano e pur non potendo dire che tirare su le nostre figlie ci stia costando zero, perche' non e' vero, ho sempre rifiutato questa idea che c'e' pure una lista di cose necessarie da acquistare da prima che nascano fino a chissa' quando.
    Io qualcosa ho comprato per la prima figlia ma con la seconda, ho preferito il rebozo al passeggino e come te un'asciugamano sul letto per cambiarla...
    Out of topic: felice del tuo ritorno, invidiosa della tua permanenza in Puglia (anche io vorrei molto andarci) e mi ha fatto piacere leggere il tuo resoconto dall'Emilia, non ne parlano piu' sui giornali e pur con molta difficolta' e' bello sapere che la gente li' ha mantenuto lo spirito combattivo:)

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  3. Ciao!
    Condivido tutto quello che dici, brava! Solo una cosa non riesco a capire: ma come hai fatto, davvero, a trovere la forza di guardare, anche solo per una volta, anche solo per poco, un programma del genere, su un canale del genere, con personaggi del genere? Come dici tu, la DE GRENET!...
    P.S. Il pacco del giveaway e' arrivato! Grazie!

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  4. Io e la mia bambina avremmo bisogno d un passeggino fronte mamma perché quando non è in fascia abbiamo cmq bisogno di guardarci in faccia...mi potete consigliare qualche forum in cui chiedere?

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  5. Ciao Candy! Su FB mi hanno consigliato il gruppo "Te lo regalo se vieni a prenderlo + nome Regione" dovrebbe oramai essere diffuso in tutta Italia. Se entri sulla pagina FB di BambinoNaturale o Portare i Piccoli o nel gruppo di Natural Parenting Italia qualcosa puoi trovare, secondo me!
    Se vuoi comprarlo di seconda mano su Kijiji.it c'è veramente l'imbarazzo della scelta, per 20-30€ porti a casa qualunque cosa per bebé.



    Si Paola, hai ragione, ma l'unica cosa che mi ha spinto a vedere quel programma è stata la presenza di Giorgia Cozza che conoscendola mi sono detta "se lei è andata fino là (timida e riservata com'è) io ho il dovere morale di vederla e poio farle arrivare tutto il mio appoggio morale.
    (scusa il ritardo mostruoso!)

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  6. Mi viene da ridere per la faccenda del biberon... nemmeno io l'avevo comprato e il primo giorno a casa ho dovuto mandare il papà di sera in farmacia a prenderne uno perchè la prima settimana per vari motivi ne abbiamo avuto bisogno... il fasciatoio (27 euro all'ikea) è sepolto sotto i vestiti... per il resto, non ho comperato vestiti e non lo faccio tutt'ora perchè me ne arrivano a quintali... direi che a parte il seggiolino auto su cui non si discute il resto è superfluo... una bella fascia o mei-tai da farsi regalare (piuttosto di un porta ciuccio in argento!!!) e un passeggino da 40 euro per quando comincia a pesare!!! Buon risparmio a tutti!

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  7. La mia puffetta ha 15 mesi e ho tutto riciclato, passato da amici/cuginetti/ preso di seconda mano su internet...o regali vari di amici e parenti! qualsiasi cosa va bene, ke sia di un colore o di un altro, da maschio o da femmina, il passeggino non ti dico ke sguardi perchè è vecchio ma ki se ne frega??? funziona ed è quello ke conta no? non ti dico le incazzature con mia mamma ke a tutti i costi vuole comprarle di tutto di +, cose completamente inutili, vestiti ke ne ha già a montagne, giochi che neanke guarda, ma PERCHE' NON CAPISCE lo spreco assurdo??? ah e non ti dico quando le ho messo un vestitino della cuginetta per un matrimonio!!! no guarda, non ci siamo proprio....(lei non sa che facciamo i salti mortali per arrivare a fine mese, ma ti giuro, farei cosi lo stesso, se ne avessi li spenderei in altri modi!)
    sally

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  8. Ho passato il pomeriggio di pioggia a mettere a posto i vestiti di Marc: preparato 5 sacchi con cose piccole divise per tipo (pantaloni/body/magliette) e per stagione e per taglia...che lavoraccio. Tirato fuori vestiti fino a 18 mesi...e ho roba per i prossimi tre anni. Ho anche 3 amiche incinte.

    Tutto scorre.

    A costo zero!

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