lunedì 24 dicembre 2012

Italy

Come si nota che siamo in Italia:
Marc è incantato su Baby tv, canale 624 di Sky (quando ce vò ce vò), Raul è incrostato sul divano dormendo, siamo qua al calduccio...oddio non è che fino a ieri ci potevamo lamentare, che c'erano 22 gradi e siamo arrivati e come direbe mio padre "abbiamo le palle gelate".
In questi ultimi giorni abbiamo festeggiato e mangiato abbastanza da poterci già mettere a dieta, abbiamo lasciato la casa a Clifton, Jovita, David e Domenec e mica gratis ma con dei piccoli ma importanti compiti da fare che sono: spulciare Mora e i gatti, che non è proprio una delle mie attività preferite e quindi avendo procastinato finora ho tirato fuori la scusa che durante le vacanze di Natale avrebbero avuto tempo di farlo.
I nostri propositi son sempre quelli, cioè uscire e andare a trovare gli amici, ma prima io devo denunciare lo smarimento della mia patente e poi devo convincere Raul che se alle 16 è buio, praticamente notte sono solo le quattro del pomeriggio e quindi abbiamo ancora "tutta" la giornata davanti.


Cavezzo è .....in buone condizioni, diciamo: dove c'era un prato verde all'angolo con via Primo Maggio, adesso ci sono le nuove scuole elementari e medie con tanto di parcheggio; sulla piazza dove c'è la pizzeria di Simone (dove oggi puntualmente siamo andati a pranzare), c'è una galleria commerciale in container (ma belli, tuti decorati) dei negozianti che erano in zona rossa. La chiesa è sventrata ma sempre lì, mentre del palazzo del Conad e di altri oramai non c'è più niente, ma proprio niente, solo lo spiazzo sgombero e libero. Oggi pomeriggio andremo a Mirandola a comprare pannolini al Lidl perché nonostante la buona volontà non mi porto una valigia di pannolini lavabili.

Ho solo delle piccole anticipazioni per il 2013: Flors de la Terra va avanti. Livia ed io abbiamo contattato un piccolo laboratorio che si incarica della produzione delle piccole marche, noi diamo la formula e la materia prima e loro preparano, invasano e etichettano secondo le procedure standard. Questo vuol dire che avremo finalmente i permessi legali e sanitari per vendere, potremo finalmente stare dietro a tutte le richieste che abbiamo e potremo andare ai vari mercatini a cui ci invitano quando Raul va con la verdura. Dobbiamo solo definire la questione dei costi, per non vederci costrette ad aumentare troppo il prezzo e del conservante, perché io ne uso uno molto molto naturale, ma non so se il laboratorio lo vorrà usare. Ad ogni modo sono sicura che se dovrò cambiarlo ne sceglieremo uno comunque certificabile come ecologico.

Secondo proposito: dare la cittadinanza italiana a Marc. Mi piacerebbe vedere la sua carta di identità, è un capriccio che ho: non è che di sti tempi c'è proprio da stare allegri come italiani, ma pure come spagnoli a questo punto (!!!) quindi perché no? Così potrà prendersi in giro da solo "voi italiani, ma ancora Berlusconi??? Ma mica lo votate vero?" e poi potrà rispondersi da solo "Ma voi spagnoli invece avete ancora il Re? Ma va ancora a sparare agli elefanti e gli pagate pure il volo per la Tanzania?" e così almeno nell'avere due cittadinanze troverà qualcosa di buono.

Porto in giro il mio baby nel mei tai e mi sento bene, anche se pesa 10 kg e adesso imbottito com'è di tutone ed io pure, sembriamo un mostro michelin ma voliamo tra la folla in aeroporto e nel traffico umano sfarfallando.
Sono contenta del 2012!  Ho imparato molte cose! Sono successe molte cose. Cavolo, è già il secondo Natale di Marc in Italia e sembra che sia sempre stato qua, è molto socievole anche con i miei genitori.

Adesso lo porto in giro ancora, l'unico problema che abbiamo, è che abbiamo sempre avuto, è che essendo un mezzo selvaggio ogni tot ore deve stare tot ore fuori. Siamo tornati dalla passeggiata alle 14 e quindi adesso è proprio ora di uscire.

Speriamo di non gelarci.

2 commenti: