giovedì 6 dicembre 2012

sono un po' stufa

Noi siamo i contadini che a volte pure voi sarete andate a trovare per andare a prendere le uova fresche e le verdure appena raccolte: non so perché, ma c'è questa idea romantica che i contadini di adesso sono come quelli di cinquant'anni fa, tipo lui che si alza la mattina va a lavorare mentre la mogliettina cucina e bada ai bimbi che corrono sereni nei prati, mette a stendere i pani, saluta l'uomo che rientra dal lavoro nei campi, offre cena e vanno a dormire sereni alle 20.30 quando è proprio tardi. Insomma, la casa nella prateria con tanto di violini come sottofondo musicale.



Ecco, no! Noi ascoltiamo radio3, che è una radio senza pubblicità e con spazi interessanti che vanno dal jazz al rock passando per la musica italiana d'autore sconosciuta da voi ma qua veramente amata.

Al momento -vi giuro-io scrivo dal salotto di casa trasformato in campo profughi, non è uno scherzo, siamo in sette convivendo, sette persone diversissime per età, luoghi geografici e abitudini, in una casa dove io d'inverno se potessi non ci vivrei.

Cominciamo: è arrivata Manuela, italiana di 27 anni, dolcissima che è venuta a fare wwoofing ed è l'unica che mi capisce: non so se italiana o perché fimmina, è l'unica persona che mi mancherà davvero quando sabato andrà via. Gran lavoratrice nel campo, come dentro casa, è simpatica e ci siamo dedicate già un paio di giornate no-men, no-kids  in giro per Valencia. E quindi tra qualche giorno mi lascerà, nuuu!!

Poi è arrivato David: che è un amico, esperto in vini biodinamici, un sacco di contatti, che mi ha rapito pure Raul un paio di volte facendomi incazzare perché non li vedevo per giornate intere mentre erano a inaugurazioni di enoteche  e ristoranti a 5 stelle (ma se noi vogliamo fare prezzi etici ma che ci andiamo a fare a cercare di vendere verdure a quelli? È che David è capace di vendere vino pure ad un astemio) e lui che ha vissuto molto in hotel e adesso che si è lasciato con la morosa, vive da noi, lavorando tanto  -per esempio ieri alle 23.27 quando ho iniziato a scrivere- ancora non era rientrato ancora ed era in giro dalle 9) e mi ha già detto che lui non sa pulire e non vuole farlo e che sta poco in casa e blablabla ma la sua presenza si nota, specie Manuela la nota, con la montagna di vestiti abbandonati in quello che è un enorme spazio sotto un soppalco adibito a armadio per gli ospiti che dovrebbe essere condiviso ma.....
Però paga: mi arriva a casa con bottiglie di tamari bio che costano un occhio, la polenta biologica, risi speciali integrali, pasta con spirulina.... e quindi dai, compensa.

E alla fine arriva Clifton: oh Clifton! Arrivò per la prima volta nel marzo del 2011 sempre facendo wwoofing e lo abbiamo adottato: estremamente lavoratore, simpatico, vegano, cucina da dio e ha un milione di storie da raccontare! Quando è partito piangevo! Dopo qualche mese ci aveva raggiunti sua moglie da Las Vegas, 22 anni, hanno venduto tutto in USA e da quel giorno viaggiano. Insieme o separati hanno girato tutta l'Europa, sono 16 mesi che non tornano a casa e periodicamente atterrano da noi. Ora con tutto il bene che gli voglio, anche perché costruirà una casetta a Mora e rimarrà qua durante le vacanze di Natale così io rimango traquilla per tutti i miei animali (è un'ossessione che mi accompagna sempre e ho sempre avuto qualcuno che vive qua mentre non ci siamo) magari non si aspettava tanta gente in dicembre, generalmente un mese dove non viene a trovarci anima viva visto il freddo che fa (a parte la Bennina  e Maxi ma pure loro erano da soli qua, consapevoli del rischio congelamento) non ha trovato altra soluzione che dormire su un materasso del divano di sotto, che abbiamo smontato e portato su e quindi è qua che dorme in salotto.

Ma mica è finita: credo che appunto non si aspettasse la casa tanto piena ma aveva giá preso accordi con un amico USA incontrato facendo autostop non so dove sui Balcani e si dà il caso che (credo) gli abbia detto "Raul e Francesca non ti diranno di no" e infatti l'altra sera mi ha messo là un "può venire un amico si ferma qualche giorno" ed io gli ho detto "Non può aspettare che vada via Manuela? è che non c'è posto!" solo che il tipo era oramai in viaggio ed è arrivato la stessa sera alle 23h.
Smontato altro pezzo di sofà e portato di sopra, messo sotto ai soppalchi e buonanotte. Fa niente se rischiano di calpestarlo, è che l'alternativa è il giardino, si fa quel che si può.

Quindi tutte  ste bocche da sfamare più i soliti 5-6 del mezzogiorno, che sono già sotto controllo.
Fortuna che cucina Clifton che ha lavorato in un ristorante cinese per cinesi a Richmond (Virginia).

Domani arriva sua moglie Jovita ed io non so davvero dove metterla. Si a letto con lui ma il materassino è ad una sola piazza. Rimarrà solo qualche giorno.
No, la camera di Marc dove c'è un letto singolo che usiamo come fasciatoio non-si-tocca.

Io passo fuori moltissime ore, davvero, poi torno e trovo un concerto in cucina. Si ok, lavano...non si può dire che siano disordinati, ma anche una sola tazza lasciata sul tavolo, unita ad una tazzina da caffé sul pavimento del piano di sopra, unito a giacche che non hanno un luogo dove stare, unito al sofà disarmato dove non ci possiamo sedere, unito a materassini in giro di sopra, unito al fatto che abbiamo solo due bagni e solo uno con doccia, unito al fatto che se finisce la carta igienica e il sapone per i piatti, nessuno lo dice e oggi è il 6 dicembre che qua è festa nazionale, unito al fatto che ci sono tutte queste valigie a mo di armadio, sebbene chiuse ma enormi... io tiro dritto e cerco di non descompormi.
Vado a yoga e tutto si sistema.

Non avrò un minimo di intimità fino a... a.... allora, se il 23 dicembre partiamo da una casa affollata per andare a Cavezzo che sarà meno affollata ma più piccola...e torniamo il 9 gennaio dove ci saranno solo David e Clifton, che sistemati comunque in zona ospiti sono comunque due enormi persone che si notano....forse (perché a Clifton scade il visto e deve uscire dalla zona Schengen per tre mesi quindi andrà in Africa) magari per il compleanno di Raul che è l'11 di febbraio potremo festeggiare solo in tre.
Ammesso che David faccia pace oppure si trovi una casa.

Per Natale voglio una casa in città di 50 mq al quinto piano senza ascensore e nemmeno il posto per la cuccia per il cane, così almeno nessuno mi viene a trovare!

4 commenti:

  1. beh Fra, devo dire che ho sentimenti molto ambivalenti riguardo il tuo post... da un lato mi si rizzano i capelli ad immaginare cosa dev'essere cercare di fare una vita "normale" in mezzo a tutto questo, dall'altro non son riuscita a smettere di sorridere per tutta la lettura pensando al bello che dev'essere vivere così. l'unica cosa che mi seno di aggiungere essendo una dei pochi ospiti "invernali" della huerta è che non ti devi chiedere come mai ci sia gente anche d'inverno, il freddo non si sente quando il cuore è così allegro come quando si sta lì con voi.
    e se ti può consolare qui si che fa freddo!!!

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  2. Io francesca, quoto tutto quello che ti ha scritto bennina. Da una parte mi hai fatto sorridere, dall'altra capisco il tuo bisogno di 50mq nella solirudine della città.
    Alle volte si desidera tanto qualcosa ma poi si finisce per esagerare......a me è successo quando ho deciso che 2 figli - maschi e vivaci - non mi bastavano e così ecco una ragazza in affido. Per due anni non avevo tregua in casa, ne' un picoclo spazio per me ne' un attimo di silenzio ( e i piatti li lavavo io). Per essere lasciata sola mi ritiravo a stirare nel picoclisismo guardaroba, lì nessuno veniva per i primi 15 minuti poi divnetava centro d'ascolto. Non ne potevo più e mi sentivo pure in colpa per desiderare un attimo solo per me. Ora la mia parte di letto matrimoniale è off limits, solo mia, con un comodino pieno di gomitoli di lavori mai finiti e di libri letti/da leggere....
    La chiamo "buen retiro" e cosa saranno 6 mq? boh non saprei.
    A proposito di libri ma leggi mai a Marc? quello sarebbeun vostro momento di intimità. Oggi ho scritto un post su un'illustratrice che mi ha emozionata....

    alessandra

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  3. Ogni tanto penso di venirvi a trovare con le mie bimbe... ma credo che sia meglio un altro momento!!!

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  4. Io sono stupita dalla lista d'attesa che si è generata in questi ultimi mesi.

    Ad ogni modo voi prenotate i voli, poi ci penso io a fare piazza pulita!

    Eh benni, troppo caVa, noi dobbiamo ancora convivere sai? Tu sei stata qua che io non c'ero e quando c'ero tu eri a Valencia city, quindi com'è sta cosa? Quando torni????

    Alessandra, ho trovato grande giovamento nel ritagliarmi del tempo cucendo i buchi nei calzini, sarà che mi vedono concentrata però mi lasciano in pace! Ancora non leggo a Marc, distrugge i libri!

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