sabato 19 gennaio 2013

Enmadrao

Enmadrado: en+madre = mammone

Siamo tornati a casa e abbiamo fatto uno spaventoso passo indietro nella strada dell'autonomia marchesca. Ora vado in giro con una patella attaccata all'altezza del ginocchio.
I 15 giorni in Italia hanno avuto questo effetto di attaccamento perverso per cui non potevo nemmeno andare in bagno da sola, nonostante la presenza di suo padre per distrarlo 35 secondi: niente, mai nemmeno 2 minuti tant'è che ho dovuto sempre fare il bagno invece che la doccia se l'alternativa era non lavarmi proprio.


Bello eh, fare il bagno sprecando 20 litri d'acqua che tanto paga papà, meno bello però adesso una volta qua vedere che il processo va avanti inesorabile e che pure in piena notte lo sento dire "mamitetta" mentre dorme, cioè proprio addormentato profondamente.

Perché?

Vediamo: siamo nella fase in cui sanno di esistere e finalmente si scoprono come esseri indipendenti dalla madre (la meravigliosa sensazione che provi quando dicono mamma e papà con consapevolezza) ma guai ad uscire dal perimetro in cui ti possono tenere sotto controllo. La tagesmutter una volta conquistata la sua fiducia era diventata una di famiglia, che quando arrivava là aveva oramai la sua compa di amici e mi salutava.... notato il tempo passato?
Ecco, sono bastati 15 giorni di vacanze per distruggere un mese di tagesmutter dove lo lasciavo tranquillo e dopo 3 ore lo andavo a riprendere tranquillo.
Ora pesa 11.300kg e non l'ho mai portato tanto come adesso: siamo di nuovo all'abitudine in cui lo porta Raul là perché io non posso davvero stare là sulla porta e andare via che frigna, preferisco andarlo a prendere e mettermelo in spalla e tenerlo per 2 ore.

Vantaggi di questo attaccamento: oggi siamo andati in metro due volte (andata e ritorno, 30 minuti ogni volta) ed è talmente attaccato a me che proprio non c'è rischio che voglia scappare o muoversi da dove sono io.

Svantaggi: avevo appena ricominciato a vestirmi un attimo decentemente, in accordo al fatto che camminava di più, lo portava il padre, stava in passeggino e lo portavo un po' meno e quindi mi potevo permettere magari di mettermi du' centimetri di tacco e una maglia meno scollata e invece no perché di nuovo a fare lo sherpa per 2 ore minimo al giorno e la tetta sempre disponibile quando oramai era diventata un'abitudine notturna.




Io e la mia idea di Attachment Parenting..... 



3 commenti:

  1. Tieni duro! Con le dovute riserve (anche perché Zeno è più piccino) a noi è successa la stessa identica cosa. Di ritorno dall'Italia non si riusciva a lasciarlo "solo" (e per solo s'intende non appiccicato a me) per più di due minuti. Un giorno ho persino calcolato la distanza sopportata di separazione: 1 metro e mezzo circa, dopodichè iniziava a strillare manco l'avessi abbandonato per sempre. Il tempo di tornare alla normale quotidianità e tutto è tornato al punto in cui l'avevamo lasciato...quindi stringi i denti, la fascia e la tetta. Presto tutto tornerà come prima!

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  2. Non mi tranquillizza proprio questo post... Pensavo che prima o poi avrei potuto allontanarmi di due metri senza sentire mamamamaMAMA MA! Ma-Ma!
    Per il peso consolati.. Qui siamo già a 11.6...
    Sigh!
    P.s. ma come mai ora? E' legato alla vacanza?

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  3. Si per noi 15 giorni passano in un attimo ma per i bimbi sono una eternità e quindi dopo 15 giorni di troppo contatto, ora è difficile tornare ai vecchi ritmi.

    Devo dire che l'altro giorno l'ho portato io dalla tagesmutter che dovevo andare dal commercialista ed è andato tutto bene, è entrato e sono tornata alle 12.30 ero sulla porta (considerate che in Spagna normalmente un commercialista ti apre la porta intorno alle 10.30-11 e l'ho costretto a darmi appuntamento alle 9.30 per evitare di stare là fino alle 13) e Marc ha prima sistemato quello che stava facendo e poi è corso da me.

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