martedì 8 gennaio 2013

Facciamo una cosa!

Io e Raul abbiamo già capito da tempo che con Marc non è che ci sia tanto da insegnargli.

Cercando di offrire lui tutti i mezzi per capire le sue potenzialità, voglio condividere con voi una frase sintetica ma efficace che in poche linee condensa tutto il mio pensiero.


cosa insegneremo ai nostri figli? che due  più due fa quattro e che Parigi è la capitale della Francia. E quando insegneremo loro quello che sono? Ad ognuno di loro dovremmo dire: "Sai cosa sei? Sei una meraviglia, sei unico. Non c'è mai stato un bimbo come te, con le tue gambe, le tue braccia e l'abilità delle tue dita, il tuo modo di muoverti. Chissà, arriverai ad essere uno Shakespeare, Michelangelo o Beethoven. Hai la possibilità di essere qualunque cosa, sì, tu sei una meraviglia" 
(Pau Casals)




E' una frase che dovrebbe apparire sui muri delle nostre città, scuole, case.
Dovremmo farci volantinaggio, catene di Sant'Antonio.
Un mantra da recitare ogni mattina
Inondare la redazione di SOS Tata in ogni angolo del mondo
Uscire adesso e scendere le scale, suonare alla porta di quei poveri genitori manipolati e convinti ad usare Estivill con il loro baby di 2 mesi e mezzo e tatuarlo (al contrario) sulla loro faccia, così che lo leggano ogni mattina guardandosi allo specchio.
Sarebbe da recitare nella recita a fine anno, altroche andare a dire grazie alle maestre e fare pure il regalo.


Sogniamo, sogniamo.....

Intanto però adesso andiamo a dirlo ai nostri bimbi, guardandoli negli occhi anche se sono piccoli e non colgono tutto al volo e .... perché non la condividiamo su Facebook e altri sistemi informatici che avete voi (io sono tecnologicamente ritardata, non un cellulare che fa le foto e tantomeno con connessione a internet)?


Domani torniamo a Valencia, sarò impegnata tra valigie, aeroporti, ultimi saluti.....ma sono quasi sicura che quando mi collegherò ancora vedrò su Facebook la citazione di Pau Casals che va moltiplicandosi per la rete....




vero?

7 commenti:

  1. ... assolutamente vero! inizio la moltiplicazione e ... corro a dirgliela!

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  2. non condivido un punto: "Chissà, arriverai ad essere uno Shakespeare, Michelangelo o Beethoven" 1- non mi ricordo la biografia di questi uomini, e non so se i genitori hanno detto loro belle parole di incoraggiamento. 2 - Proprio non mi interessa che diventi qualcuno, per me è già qualcuno!! :) E comunque, tutto il resto che hai scritto lo condivido.

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  3. leggo spesso da te delle chicche di vero valore. Mi fa piacere che una mamma ed un papà si facciano "vedere da uno bravo" e che affrontino il rapporto dell'insegnamento come Casals.... oltre le varie altre cose di cui racconti.
    Non sono mamma, in realtà non vedo l'ora di esserlo (speriamo presto), ma so che mamma non vorrei essere e che mamma vorrei essere. In quello che leggo di te trovo tanti spunti per chiarire meglio che mamma vorrei essere.
    Buon rientro a casa.
    bacioni e sorrisi

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  4. vado a scriverlo anche io! <3

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  5. Grazie Sorriso, sei davvero troppo gentile *_* oooh mi metti in imbarazzo!

    Io sto leggendo su FB...conoscete la teoria dei 6 gradi di separazione?

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  6. come hai ragione è la società stessa che dovrebbe dirlo a tutti, invece di indottrinarci,
    e il mondo sarebbe di sicuro migliore

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