lunedì 16 dicembre 2013

Spiegatemelo!

Ecco, succede questo.
Mi sono sempre rifiutata di credere che un pupattolo di qualche mese fosse un furbetto /viziato /manipolatore e mente diabolica  dei sabotaggi ai sabati sera di mamma e papà.
Però adesso a 29 mesi quasi, come lo definireste voi uno che a casa della nonna prende il cuscino, lo mette sul divano, prende la copertina, si toglie le scarpe, si stende, si copre, chiude gli occhi e au? dorme due ore?
A casa invece: litania per mettergli il pigiama, lavare le orecchie e le mani, ogni sera incrostate, almeno 20 minuti di tetta alternando destra, sinistra o meglio ancora las dos, con multiple acrobazie nel letto perché se sto alla sua sinistra si vuole girare ma con il capezzolo in bocca che mi stupisce per la sua elasticità,ma non è di gomma....deve bere acqua almeno tre volte a cui seguono sei pipì....
L'amica mia, ex coinquilina che rispetto a me è  molto posh, ha una bimba di cinque mesi che - per ora - è una meraviglia. Non so come definire la madre, alto o basso contatto, vediamo oggi mi ha restituito Besame mucho di Carlos Gonzalez senza averlo letto e anche la fascia lunga senza averla provata, anche se si vede che è una mamma innamorata, ama pure il suo letto e dorme molte ore, che è l'aspetto che invidio di più.
Ora, non che mi dispiaccia tanto dormire con Marc però cacchio, davvero ho l'impressione di averlo viziato. Non ho pressioni esterne che mi dicono di mandarlo in camera sua, con il freddo proprio no poi, non ho voglia di raffreddori miei o suoi a causa delle migrazioni notturne, però mi chiedo come siamo arrivati ad una routine tanto lunga e dissestata prima che si addormenti. Cioè :quando? quello che più mi dà fastidio sono le giravolte, tipo che sto con i suoi piedi in bocca poi torna, cioè non può chiudere gli occhi e basta? Come fa da sua nonna e in più con me accanto, cosa vogliamo di più dalla vita? A volte credo che tutto sto natural parenting mi si ritorcerà contro, anche perché viviamo in una società very innatural.
Finché le nostre libertà rimangono in casa, tutto ok quasi, il problema sarà nel momento in cui dovremo lasciarli a zonzo. Eh già, sono due anni che aspetto questo giorno! Sto infatti   impazientemente aspettando una serata magica, per me. Il 21 suoniamo e sul serio e Marc dovrà passare la notte dai nonni.
Mi sento un po' egoista ma manco troppo.
Se scopro che Marc dormirà senza storie anche di notte mi chiederò seriamente come e perché la fa tanto lunga in casa , quando potremmo invece giocare, leggere o solo chiudere gli occhi e dormire.
Ho sonno.

13 commenti:

  1. Anche i miei due figli con l'addormentarsi hanno un pessimo rapporto, però facevano così anche dai nonni le rare volte che ci hanno dormito. Se li addormenta papà però erano più rapidi. Io mi sono convinta che a loro piace da matti stare con al mamma, parlare, leggere ed anche se ci sono stati tutto il giorno, vogliono prolungare il più possibile. Il mio più piccolo di 2 anni aveva sempre dormito con me per vicissitudini varie di salute, ma due mesi fa mi sono decisa e l'ho messo in camera con il fratello. Si sveglia sempre almeno due volte per notte, ma tanto si svegliava anche quando dormiva con me! Piano piano mi sto riabituando ad avere il lettone tutto per me e mio marito e la cosa mi piace!

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    1. Seeeeeeeeehhh il giorno che Marc si addormenterà con il padre, saranno fuochi artificiali. Non ci abbiamo nemmeno provato, al massimo rimangono stesi a leggere un libro. Pure qua, mi dicevo all'inizio di essere insostituibile e che sarebbe arrivato il giorno, però credo di aver perso il treno quando passava fischiando "provaci adesso!" e l'atteachment è diventato irreversibile.

      Doh!

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  2. Anche io mi faccio queste domande. Qui niente tetta, ma cosleeping obbligato (lo addormento nel suo letto poi in teoria me ne vado. Quando poi si sveglia e mi chiama di avvinghia come un boa costrictor, impossibile allontanarmi). Il pisolo pomeridiano se lo fa con la tata lei lo mette sul letto alle due, pat pat sulla schiena e ronfa. Io lo acchiappo per disperazione mi metto con lui e dopo 20 minuti lui si rimette a giocare e per farlo dormire lo devo cullare in fascia. E ha superato i 14 kg. Il rapporto con la mamma è diverso, complesso, non si scappa.

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  3. E quando scrivi "pupattolo" mi risvegli tutti i geni di carpigiana emigrata, mi ci chiamava mia madre così!

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  4. No, scusa, adesso questi quesiti glieli presenti a Gonzales direttamente. Comunque anche io mi ritrovo con una bimbuzza furbettina, e la poveretta non si può permettere di sgarrare su niente perché la prima cosa che esce dalla bocca degli adulti è: ci vuole il fratellinoooo! Grrrrr...Abbracci

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    1. Da una parte ringrazio Gonzalez perché ha messo in luce problemi dovuti alla maternità che erano come un tabù...dall'altra parte però lui rimane un uomo e non so fino a che punto possa davvero capire che vuol dire!
      Nonono, fratelli per ora proprio no, ci manca solo questa! Un po' perché vorrei riprendere in mano un po' di tempo libero, poi perché non credo che a Marc possa fare piacere e mi chiedo se un chiodo scaccia chiodo sia davvero la soluzione...

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    2. sia chiaro che io inorridisco dinanzi al concetto di "ti faccio un fratellino"...piuttosto ti direi di farne altri 3! :D Una cosa su cui mi fermo spesso a riflettere invece sono i libri e la lettura: non fanno bene a priori, e non va bene dipendere da quanto dice un libro. Anche a me ha affascinato Gonzalez, soprattutto perché si distingueva dalla massa che mi diceva "lasciala piangere, ti sta manipolando ecc", ma non mi sono mai completamente affidata a lui, e ne ho sempre dubitato, Dubitate gente, dubitate :). Ed è proprio per come racconti i tuoi dubbi e perplessità che ti leggo con interesse,

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  5. Ciao Francesca!
    Dall'"alto" dei nostri 38 mesi posso dire solo che non ce n'è: alcuni bambini sono così, altri cosà. Secondo me l'educazione c'entra ma solo fino a un certo punto: i nostri vicini a bassissimo contatto, sempre via per il lavoro, i bambini sempre con i nonni, con il secondo figlio sono diventati matti per il sonno, per il pannolino, per il cibo cose che non li avevano minimamente riguardati con la bambina grande. E adesso che il grande ha 8 anni è vivacissimo e la bimba di 10 una santa.
    L'unica differenza è che a diventar matti siamo noi invece dei nonni, ehhheehhh!!!
    Buon Natale!!

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    1. Come detto su, non farò un esperimento facendo adesso un altro bimbo per vedere la differenza, preferisco rimanere nel dubbio!
      Ma davvero, ma che hanno una doppia personalità quando vanno dai nonni?

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  6. Noi tutti e 4 appassionatamente. Ma mi rendo conto che a me piace così e non faccio nulla per cambiare la situazione. Anzi, ho rischiato la vita con il tornare a orari improbi (le 3.45, una volta) solo per dire che non avevo lasciato Ipa la notte..In compenso mi sono portata i figli in situazioni cui una madre 'normale' non avrebbe mai pensato. Ognuno ha la sua modalità :-D Buona uscita per il 21!

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    1. Ti dirò, io Marc me lo sono portato spesso fuori in giro in posti veramente anormali, la sua primissima batucada l'ha fatta che era ancora nella pancia, poi a 4 mesi... la differenza è che non me lo voglio portare dietro. Nel mio gruppo ci sono altre madri, con figli un po' più grandi, aho io non mi voglio sentire una mala madre perché non voglio condividere ogni secondo della mia vita con Marc...e con Raul pure eh, quindi io il 21 vado e torno quando torno!

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  7. Ma Francesca, è un topino, è piccolo!
    Se qualcosa non ti va nella routine prenanna, non va A TE, allora cambiala!
    Ma lui è così, ed è perfettamente normale che si comporti un modo con te ed in un altro con altri. Anzi veramente io gli auguro proprio di riuscire a dormire tranquillo dalla nonna!
    A me il natural parenting è costato magari fatica, ma non si è ritorto contro mai, abbi fede :)

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