giovedì 19 giugno 2014

Eccezionale veramente: dalla pediatra

Bon día!
Se siete mie amiche su facebook avrete letto che settimana scorsa -udite udite!- Marc ha conosciuto la sua pediatra.
Già, probabilmente pensete che siamo un po' da servizi sociali, ma io non ho mai detto che non mi piace andare dalla pediatra, ma ci andiamo ogni volta che ne abbiamo bisogno. Ehm....
Il bisogno era stato decretato da una scheggia nel palmo della mano che avevamo visto con ritardo e che aveva cominciato a far male al nano: nonostante la revisione totale serale durante il bagnetto con ispezione approfondita di ogni centimetro di pelle...ci era sfuggita e Marc non aveva detto niente fino a settimana scorsa, quando in preda ai lamenti  io e la yaya lo abbiamo accompagnato ma senza appuntamento e pure senza libretto sanitario, che sarebbe obbligatorio portare.
Libretto pieno di polvere dimenticato in un cassetto dal quale non esce da ottobre 2011, mese della seconda e ultima revisione del bebé.

La pediatra mi ha stupita! Simpatica e allegra e non mi ha fatto nessuna ramanzina sul fatto che non avesse mai visto il bimbo prima "está sanísimo este niño!!" diceva.
Quella a cui stava venendo un attacco di panico era l'infermiera, non riusciva a spiegarsi perché il nano fosse...vivo?
E' scattato comunque il trappolone, che sì, avrei potuto schivare ma perché? Ho forse qualcosa da nascondere io? Ci hanno dato appuntamento per ieri per fare la famigerata revisione del quarto, quinto sesto, nono, decimo mese  e primo, secondo e terzo anno TUTTE INSIEME! Tutti i bilanci di salute che Marc non ha mai fatto. Vabbé.

Mi dimentico nuovamente sta cartella medica , giuro l'ho cercata e non l' ho trovata, che ci posso fare se non vive fissa sul tavolino dell'ingresso?

Ci presentiamo e l'infermiera suda freddo, sta preparando ...siringhe? Ma che è, un attentato? La pediatra entusiasta della salute di Marc, mi dice che magari fossero tutti così sani i bimbi! Non riesce a spiegarsi come mai il mio sia una bomba di salute.

(Fatti delle domande però doc! Trovarai la risposta dentro di te!)

Spiego quindi all'infermiera che sì, mi sono presentata volontariamente alla revisione, ma per un atto di pietà e compassione nei suoi confronti, per farle vedere che è possibile non essere vaccinati e vivere felici e in salute.

Mai detto che avrei vaccinato, anzi le ho ricordato che già mesi fa avevo firmato che no, che non lo vaccino e punto.
Scopriamo l'arcano, Marc è alto 90 cm e pesa 15 kg, parla molto per la sua età nonostante le tre lingue e i vari intrecci che fa con queste.
Mi chiede se mangia tutto, se dorme...claro que sí, non mi soffermo tanto sulla dieta vegana, non ho veramente voglia di fare un comizio in quel momento, tanto che cambia?
Tanti saluti e grazie, non vi preoccupate, non chiamate a casa mia suocera che si spaventa come avete fatto l'anno scorso, non abbiamo niente contro di voi, se ne abbiamo bisogno vi chiamiamo noi.



Vi state chiedendo come ho reagito vedendo la doc che estraeva una scheggia dalla mano di Marc? Sangue freddo e niente panico: non nascondo che uno dei miei peggiori incubi è proprio quello di vedere crollare le mie certezze e dover riconoscere che ho sbagliato a non vaccinare mio figlio, è qualcosa che non potrei mai perdonarmi. Non è facile dover resistere ai commenti sulla pericolosità della scheggia, che avrei dovuto controllare meglio, per giorni ho dovuto misurare la febbre (che non ha avuto) e le possibili reazioni dell'infezione e presenza di pus (che non ci sono state) , non è stato né bello né facile.
Ma conosco il mio bambino, il suo incredibile e potente sistema immunitario che combatte ogni cosa e che non mi ha dato nemmeno il gusto...jejeje, di usare per una sola volta qualche rimedio omeopatico che ho comprato tre anni fa e non ho ancora avuto modo di usare. Tipo la Belladonna. O il Viburcol.
Solo lo Stodal ho usato, per il moccolo e la tossetta che gli viene ogni tanto.

Anzi, è anche abbastanza probabile che sia proprio mio figlio la causa di una serie di starnuti, tossi, cagotto che hanno colpito i suoi compagni di nido per tutto l'inverno: sì, il famoso untore che non mostra i sintomi ma è un probabile portatore di infezioni. Lo so, lo riconosco, i batteri e virus lo usano come un autobus e fanno le varie fermate dove viene comodo. Ma a questo servono i vaccini no? Per tutelare i vostri figli da uno come lui.

C'è un fatto che ha colpito la mia attenzione: mentre eravamo in sala d'attesa tirando accidenti per l'aria condizionata a palla (allora volete veramente non mettere fine alla lista d'attesa eh!Che uno entra sano ed esce con il raffreddore!!) è arrivato un ragazzino con un evidente ritardo mentale, accompagnato dalla sua tutrice scolastica e da due agenti della Policia Local. E' andato in escandescenze a scuola (che qua finisce il 23 giugno) e l'unica soluzione è stato accompagnarlo dalla sua pediatra, mentre i genitori erano stati avvisati e stavano arrivando. Siccome vivo in un paesino che potrebbe essere la copia spagnola di BucoDelCulo dove vive Valentina  è stato sufficiente ascoltare i commenti di chi era accanto a me per capire tutto: quel bambino non è stato sempre così, i suoi problemi erano iniziati  fatalità in corrispondenza della prima dose di triple vírica, parotite-morbillo-rosolia- e da quel momento la sua vita è andata di male in peggio.

Ma io non sono complottista eh.

Non voglio essere complottista nemmeno di fronte all'evidenza empirica (non è molto scientifico, lo so, ma tutto comincia così, da dati osservativi) che la gran maggioranza dei bambini vaccinati intorno a noi soffrono sistematicamente di raffreddori, allergie, intolleranze di vario tipo, passano interi inverni ad ammalarsi ogni settimana: ma non dovevano uscire rinforzati grazie ai vari vaccini? Mentre il 100% dei bimbi intorno a noi non vaccinati -sempre secondo osservazioni empiriche- sì, hanno i loro momenti down, come otiti o dolor di denti, ma sono forti e non soffrono influenze e ricadute ravvicinate, quelle famose che ti impediscono di andare a lavorare più di tre giorni di fila, anche se corrono sotto la pioggia, si rotolano nel fango con il cane, mangiano con le mani. In giardino. Per terra. Dormono con il culo scoperto e vanno in maniche corte in inverno perché stanno bene così.

I bimbi non vaccinati e che seguono uno stile di vita il più possibile a contatto con la Natura hanno il sistema immunitario sempre sotto pressione e sempre attivo, in modo da sviluppare immunità naturali di cui molti pediatri ignorano perfino l'esistenza. Marc sta per compiere tre anni e dovrò spendere la bellezza di 100€ per farmi prescrivere privatamente il titolo anti-corpale del tetano, visto che la pediatra non sa nemmeno cosa sia.

Poi non venitemi a dire che sono io la complottista.





5 commenti:

  1. No, non sei complottista, ma forse anche tu *come me* e come tanti tendi a vedere quello che più ti piace..Io per esempio, avendo vaccinato mia figlia, e sentendomi un po' in colpa per questo, vedo tanti bambini (6 in verità) figli di conoscenti e che non sono stati mai vaccinati e che si ammalano regolarmente. Mia figlia no, però è miope a 5 anni, e pure astigmatica ..a. causa del vaccino, come qualcuno mi ha detto? Non so, ma io sono moltissimo miope e pure il papà, la probabilità c'è che abbia ereditato da noi e poi "legge" molto. Di certo non l'ho fatta vaccinare a cuor leggero e mentre la pungevano ho avuto la sensazione che la stessi tradendo...

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  2. Mia figlia è stata vaccinata contro il tetano e non mi sento in colpa. Ho visto una persona morire di tetano per una spina di rosa alla quale non aveva dato alcuna importanza e ho deciso di vaccinare. Solo quello. Ed è super sana, non ha nemmeno mai il muccolo e la tossetta, nè il mal di denti e nemmeno la febbre!!! Ormai ha 8 anni e direi che nessuna influenza in 8 anni e un bel record al giorno d'oggi!
    Credo che oltre ai vaccini il problema siano gli antibiotici dati a cazzo, i disinfettanti usati a sproposito, il "pulito" per forza ovunque, il "copriti che HAI freddo"...

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  3. Io penso che a prescindere dai vaccini tu debba essere molto
    Orgogliosa per tutto quello che dai a marc e che lo ha resp e lo rende così forte. Geni forti, cibo sano, tanta aria "buona". Poi a tirare fuori storie strappalacrime pro- o anti- vaccino si fa sempre in tempo. Io sono serena con la mia scelta di aver vaccinato mio figlio e questo mi basta. Il figlio 3mesenne di una conoscente si è sparto una settimana di ricovero e ettolitri di antibiotici per la pertosse. Vogliamo dare la colpa alle persone non vaccinate intorno o alla sfiga? Io propendo per la seconda. Poi penso che nella vita ti debba dir culo, su tutto. Vaccini e poi magari gli viene una malattia autoimmune. Non vaccini e poi magari si becca la parotite da grande e diventa sterile... Ti deve dire culo secondo me. E a prescindere da tutto, URRÀ!! Per il tuo torello!!

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  4. Non so se tendo a vedere quello che più mi piace, non avrei nessun problema a registrare bimbi non vaccinati in preda alle gastroenteriti che si potrebbero evitare con un vaccino. Quello che penso è che se un bimbo non si ammala non è perché è vaccinato, ma perché non c'è rischio intorno a lui o perché è forte. E' innegabile comunque che un vaccino interferisca con la naturale immunità dell'organismo, non tanto per la questione dei vari ingredienti ma per la motivazione stessa del vaccino: quale vaccino serve e per quali condizioni? Non viene fatto uno studio personalizzato del bambino, non si sa come potrebbe reagire, non sopporto questa standardizzazione di una procedura invasiva. E no, non è l'effetto dell'immunità di gregge che protegge i bimbi, se non si ammalano è perché vivono in condizioni che non permettono il proliferare delle malattie. I bimbi vaccinati intorno a Marc si ammalano e continueranno ad ammalarsi con o senza il bimbo in mezzo. Il vero rischio lo corre mio figlio: quando frequentarà bimbi al terzo richiamo di MPR e questi bimbi per qualche giorno altamente contagiosi con l'aggravante che la versione "vaccinata" e modificata del virus è peggiore della sua versione naturale. Ma non per questo lo vaccino.

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  5. Che i vaccini siano un'interferenza e che siano dati un po' come "acqua fresca" penso non ci piova, sulla efficacia del "gregge" rispetto alle condizioni di vita... bah, alla fine manca un vero controllo visto che le due cose sono sempre andate di pari passo. Certo sono convinta che il vaccino per la polio e per il vaiolo siano stati molto importanti nella battaglia contro queste malattie (non credo che sarebbe stato possibile estirparle altrimenti. E di nuovo: non abbiamo una dimensione parallela dove fare il confronto) e adesso nei paesi industrializzati lo standard di vita più elevato può aiutare a combattere al meglio le malattie per cui ci sono i vaccini. Credo che avere delle rispose incontrovertibili sia molto difficile, quindi alla fine un genitore cerca di fare quello che ritiene essere il meglio per il proprio figlio.
    E poi ti deve dire culo. Io l'esavalente l'ho fatta a cuor leggero, non ero informata; per MPR mi sono un po' cagata sotto ma ho preferito farla. Per il futuro (meningococco, varicella) non so, valuterò e studierò anche insieme alla pediatra che non è un'entusiasta dei vaccini. Vedo che l'antivaccinismo sta diventando una moda, e uso questa parola proprio perchè mi sembra che molti genitori approccino a questa scelta in modo non troppo consapevole ma infervorato come un testimone di geova. E alcuni grandi nomi anti-vaccinisti sono osannati come guru, è un estremismo che mi allarma un po'. (lo dico qui serenamente perchè ti ho sempre considerato una persona intelligente e coerente, non voglio convincere nessuno nè fare proseliti, nè colpevolizzare chi non vaccina)

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