mercoledì 4 giugno 2014

La Spagna, oggi.

La prima volta che ho realizzato che ero una suddita è stato nel 2010, cuando la Spagna ha vinto i Mondiali di calcio.
All'improvviso le strade di Bologna, dove ero a passeggiare con Raul, si sono riempite di spagnoli, Erasmus, turisti, seconde generazioni, e tutti hanno scoperto che amavano la bandiera spagnola, quella ufficiale, quella monarchica.

 
immagine tratta dal web 


Non so chi di voi vive sotto una Monarchia ma il fatto che almeno qua in Spagna sia un autentico controsenso l'ho capito guardando la faccia di Clifton, nostro amato wwoofer from Virginia (USA), che cascava dalle nuvole quando aveva scoperto che sì, non solo Belgio, UK, Lussemburgo sono Monarchie, ma anche noi. Per lui Re e Principi erano sembre stati relegati a immagini del passato, medievali, antiche, magiche e ingiuste con vassalli e contadini che mantengono i padroni che non lavorano, sono là in nome di un dio, non sono nemmeno più condottieri di eserciti da 12mila soldati che dici...vabbé dai almeno lavora... e questo discorso ha trovato terreno fertile in Raul, anarco-repubblicano, figlio di repubblicano valenciano e ateo che è mio suocero, che hanno fatto una lezione di storia moderna a Clifton (e a me a quel punto...), cose che nessuno racconterà ufficialmente.

Il mio socio è belga, suddito pure lui quindi, ma questo ci ha permesso di fare un confronto su due realtà diverse ma simili: mentre i Belgi il loro Re se lo sono scelto come unica soluzione a millenni di divisioni tra Francofoni e Fiamminghi, chiedendo ad un principe tedesco di prendere in mano le redini della situazione, con la sua neutralità e che ha mantenuto stabile il Paese quando nel 2011 sono rimasti per un intero anno senza governo, Juan Carlos I è stato messo là da Franco - dittatore sanguinario - secondo il tradizionale sistema di "cambiare tutto per non cambiare niente".
JCI ce l'hanno venduto per 39 anni come colui che ha sacrificato se stesso per la Patria. Forse non tutti sanno che il legittimo erede al trono era suo padre, Juan, che ha preferito rimanere in esilio e morire altrove che scendere a patti con Franco. Da quel momento Juan Carlos I ha preferito seguire Franco, studiare dove e come diceva il dittatore, che rimanere al fianco del padre (e del popolo spagnolo).
La nuova Costituzione votata dalla "gran parte" degli spagnoli era "chiusa" ossia le condizioni erano comunque state decise dal dittatore, pur essendo fresca del 1978 (mica come la nostra, del 46) in molti punti è antica, per non dire grottesca, come negli articoli in cui si cita l'inviolabilità del Re in ogni caso, sia per delitti instituzionali che personali.
La Corona negli ultimi anni è stata oggetto di forti critiche per la non-posizione del Re nel non condannare il suo genero Iñaki Urdangarín nei suoi loschi affari usando una ONG, la fondazione NOOS creata dal niente per aiutare i poveri bimbi in Nicaragua, in pratica per fatturare milioni e milioni di euro in nero rubando praticamente dalle casse pubbliche. Ufficialmente in Nicaragua sono arrivati circa 800mila euro dei 20 milioni che si suppone sia il giro di soldi scoperto finora e finito in banche di paradisi fiscali.

Il. Genero. Del. Re.

A febbraio, la figlia del Re è stata imputata perché risulta impossibile che non sapesse niente.

La.Figlia.Del.Re.

Si viene poi a scoprire che da anni il Re cercasse di redimere figlia e genero e convincerli di ....essere un po' più dignitosi insomma, che almeno non fossero così sfacciati nel farsi vedere in barca, in USA, con personaggi sospetti, avere una mega-villa a Pedralbes quando ufficialmente lui fa volontariato e lei lavora in banca.
Il Re comunque non è da meno: in piena crisi, lui che ad ogni Natale ci tritura i coglioni con la storia del "sacrificio" nei discorsi ufficiali, scopriamo che è andato con la sua amante principessa tedesca, con i soldi di noi sudditi deficienti a cacciare elefanti in Botwana, farsi pure la foto ufficiale, salvo poi ricordarsi di essere Ambasciatore per il WWF.
Non so se è più imbarazzante il fatto che sia ambasciatore o che l'abbiano beccato con l'amante o lui stesso come persona.

Il Principe Felipe, cioè il vecchio che avanza, bé dai non possiamo negare che sia più giovane, abbia formazione universitaria sia un Europa che in USA, è certamente più presentabile del padre nei vari comizi, cene, feste, con  dittatori, genocidi africani, terroristi in giacca e cravatta, e il fatto che sia sia sposato una plebea (sì, giuro si dice ancora così!) sapete dov'era lui mentre la Spagna piangeva i suoi morti dopo gli attentati di Madrid nel 2004?
Purtroppo non per colpa sua, si era appena sposato e il viaggio di nozze coincideva con i giorni tetri del post-attentato. Tutti gli eserciti in allerta, non si sapeva ancora chi fosse il colpevole.
L'agenda ufficiale sospesa, ci uniamo al dolore di tutti.

Dov'è il Principe? Pregando per i morti.

Si scopre poi per pura casualità (Io credo nel KARMA e questa ne è la prova), che era in viaggio di nozze con Letizia ai Caraibi e gli spagnoli l'hanno scoperto solo perché in aeroporti della zona era scoppiato un altro "allarme-terrorismo" che ha fatto saltare i titoli della stampa e casualmente ecco che il Principe viene immortalato sano e salvo.

Ecco, se prima il Principe mi stava un pelín simpatico, ciao, adiós.

Nun te posso vedé.

Ora centinaia di migliaia di persone sventola questa bandiera. 

 
immagine tratta dal web 

Nonostante la stampa, la gran parte dei partiti politici cerchino di difendere una Istituzione anacronistica, vecchia, inutile....e questa bandiera repubblicana sia illegale sventolarla in giro, avete capito bene....

.....sì Felipe, perché tu hai bisogno di noi per essere Re, ma noi non abbiamo bisogno di te per essere popolo...

ecco, nonostante la lavata di facciata che stanno cercando di fare, alcuni tentativi imbarazzanti, io voglio credere che per UNA VOLTA, una volta sola i Governanti facciano il loro dovere e facciano un Referendum per essere liberi di scegliere, se continuare a mantenere un tinglado da quasi 20 milioni di euro all'anno, secondo le cifre ufficiali che sono comunque parziali.

O ci evolviamo.


 

4 commenti:

  1. Con questa storia del Re che abdica mi sono andata a vedere quanti referendum ci sono stati in Spagna paragonando con l'Italia ... In Spagna solo 4, in tutto, contro decine in Italia dove c'era stato addirittura il referendum x decidere se privatizzare la RAI ...

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    1. è veramente imbarazzante il confronto, l'unica cosa che mi rammarica è pensare che ok il matrimonio gay, ok alle adozioni per i single (cose che in Italia manco a parlarne) ma li vedo come un contentino (importante! Ma giusto per tenerci appena appena contenti) per non sentirci dire poi che vogliamo troppo, tipo la sovranità al popolo! Ma scherziamo! Abbiamo già i matrimoni gay, quante cose pretendiamo poi?!
      Dovremmo fare come in Grecia: un referendum e che il debito che le banche hanno contratto e che stiamo pagando noi con soldi pubblici... se lo mettano......ecco....

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  2. Si ma in Italia si fa il referendum e poi si disattende. Spesso e' solo un modo per agitare la folla a seguire un partito senza cambiare nulla.
    Di certo, Francesca, il referendum perche' abbia senso deve essere proposto dal popolo, non dai governanti.

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  3. Lo stiamo chiedendo il referendum, fanno finta di non sentire....una raccolta firme è stata respinta, erano oltre 100mila....due settimane fa c'è stato un referendum regionale legale in Catalunya, per la loro indipendenza: è finito con la Policia Nacional (competente è il Ministero degli Interni) che ha smontato tutto e ha arrestato 4 persone. Siccome è successo durante le Elezioni Europee, tipo che i banchetti erano davanti ai seggi, per errore nello sgombero hanno sequestrato molti biglietti per votare alle EU che la gente aveva addosso (sì, qui puoi votare in casa e poi andare a mettere nella buca del seggio la busta con il tuo voto)
    Comunque domani di nuovo in piazza.

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